"Primavera, possiamo fare qualcosa di importante"

"Primavera, possiamo fare qualcosa di importante"

Un buon campionato di Primavera 3 alle spalle chiuso al terzo posto e il bello ancora da vivere e da fare proprio. Da conquistare. Per l’Olbia la stagione entra domani nel vivo con il primo dei due impegni della semifinale playoff che la vedrà opposta al Gubbio (fischio d’inizio in Umbria alle 14:15; gara di ritorno sabato 2 aprile a Monti). 

All’orizzonte, un traguardo che si chiama Primavera 2

"Si era partiti con l’obiettivo di disputare un buon torneo - dice Luca Raineri, responsabile tecnico del settore giovanile bianco - ma strada facendo ci siamo resi conto che si poteva ambire a qualcosa di più. Giocheremo questa sfida con la voglia di fare qualcosa di straordinario, anche se ci tengo a sottolineare che i risultati ottenuti non sono frutto della casualità, ma di una programmazione pluriennale che viene da lontano". 

Conquistando 25 punti in classifica, la squadra di Maini ha dimostrato di saper abbinare l’espressione di un bel calcio alla conquista di risultati importanti, specie contro le squadre di vertice. Basti pensare che la Vis Pesaro (30), arrivata seconda dietro la Viterbese (41), è stata battuta per due volte con il punteggio di 3-1 e la stessa squadra laziale, dominatrice del girone B, è stata fermata dai bianchi. "In questi mesi, il mister e lo staff hanno portato avanti un buon lavoro - puntualizza Raineri -. Questa Primavera - prosegue - gioca con qualità e carattere, aspetti che consentono di tirare fuori prestazioni di assoluto livello. Il gruppo ha un gran potenziale e, paradossalmente, abbiamo fatto più fatica contro le squadre in fondo alla classifica". 

Il cammino verso la promozione nel campionato di Primavera 2 passa per il confronto con il Gubbio, squadra che ha chiuso il campionato al quarto posto a quota 20 punti. All’andata fu pareggio, al ritorno vittoria olbiese: "Si tratta di una buona squadra che gioca un buon calcio e che dovremo prendere con le pinze. A questo punto della stagione, però, ciò che è stato fatto in passato non ha alcun valore. Abbiamo resettato il campionato perché queste sono gare che fanno storia a "

La Primavera ha centrato l’obiettivo dei playoff per il terzo anno consecutivo, ma - complice la riforma del massimo livello giovanile - questa volta in palio c’è un obiettivo concreto di grande prestigio, come spiega lo stesso Raineri: "I ragazzi sono consapevoli che andranno a giocarsi qualcosa di importante, anche per le loro carriere. Del resto, in estate abbiamo impostato la stagione facendo in modo che la Primavera lavorasse in tutto e per tutto come una prima squadra. In questo senso, è stato fondamentale il dialogo costante con il direttore Tomaso Tatti".