Primavera, i rigori sono fatali

Primavera, i rigori sono fatali

La gara di ritorno della semifinale playoff. la vince l’Olbia per 4-3 ma è un risultato insufficiente per garantirsi il pass per le finali di Cesena. 

Il traguardo della finalissima sfuma per una manciata di secondi. Quelli che mancano alla fine del secondo tempo supplementare, quando il Gubbio trova l’insperato gol che porta la sfida ai calci di rigore. Che, neanche a dirlo, come nel peggiore copione, girano malissimo per l'Olbia. Tanto che a festeggiare, al termine di oltre 120’ di battaglia sotto la neve, la grandine, la pioggia e un vento gelido, sono propri i ragazzi umbri.

PRIMO TEMPO
Nel primo tempo, giocato contro vento, I bianchi di Maini sbloccano il punteggio al 16’ con un tiro ravvicinato di Dettori, ma gli ospiti rispondono prontamente al 28’ quando Treppiedi finalizza un’azione insistita sulla destra. Al 39’ la grandine costringe il direttore di gara a mandare squadre e collaboratori negli spogliatoi. Si torna in campo dopo circa sei minuti e al 44’ una splendida conclusione di Lapia dai 25 metri si insacca sotto la traversa mandando l’Olbia al riposo in vantaggio. 

RIPRESA
Nella ripresa gli ospiti riagguantano l’Olbia al 57’ quando Paciotti trasforma un calcio di rigore. Il pareggio premierebbe il Gubbio, quindi l’Olbia spinge alla ricerca del pari andandoci vicina in svariate circostanze. A trovare il gol, all’84’ è Belloni, che batte un corner dalla destra e beffa Sergiacomi, sin lì provvidenziale, sul proprio palo. L’Olbia ha suoi piedi dello stesso Belloni, a pochi minuti dalla fine, la palla del match, ma il tiro, a tu per tu con il portiere, si spegne sul fondo. 

SUPPLEMENTARI
Si va ai supplementari e dopo appena 4’ l’Olbia si porta sul 4-2 con un colpo di testa di Dore. C’è da stringere i denti e respingere gli assalti eugubini. La squadra di Maini ci riesce piuttosto bene, non sembra soffrire, ma all’ultimo assalto un controcross dalla sinistra premia la zuccata di Paciotti che vale il 4-3 e il biglietto per i calci di rigore. 

CALCI DI RIGORE
Belloni trasforma il primo, Lapia scheggia la traversa sul secondo, Manca si fa parare il terzo, Fresu calcia fuori il quarto, l'ultimo Perché il Gubbio, invece, è infallibile. E vola in finale per giocarsi la promozione in Primavera 2. 

TABELLINO
Olbia-Gubbio 4-3 (1-3 dcr) | Ritorno Semifinale Playoff 
OLBIA: Barone, Manunta (Ragaglia), Sanna, Lapia, Dettori, Scanu (Dore), Dieni (Glino), Belloni, Fresu, Erbì, Manca M. A disp.: Silvestrini, Fumu, Curreli, Collu, Zannini, Giorgi, Manca L., Spano. All.: Giampiero Maini
GUBBIO: Sergiacomi, Di Maio (Spera), Bologna, D’Angelo, Castorina, Tugliani, Hametaj (Giombetti), Passaquieti, Buzzi, Simeone [Lolli (Pecoraro)], Treppiedi (Paciotti). A disp.: Cutolo, Regni, Tagnani, Tortoioli, Pecoraro, Lolli. All.: Bricca
ARBITRO: Andrea Ancora (Roma 1). Assistenti: Nicolò Moroni (Treviglio) e Giovanni Dell’Orco (Policoro)
MARCATORI: 16’ Dettori, 28’ Treppiedi (G), 44’ Lapia, 57’ rig. Passaquieti (G), 82’ Belloni, 93’ ts Dore, 119’ Paciotti (G)
AMMONITI: Erbì, Manca M., Lapia, Passquieti (G), Castorina (G)
NOTE: Recupero: 1' pt, 4' st. Gara condizionata dal forte vento, dalla neve e dalla pioggia piovute per tutta la gara. Al 39' del primo, gara sospesa per 6' a causa dell'alta intensità della grandine.