Berretti, sconfitta bugiarda!

Berretti, sconfitta bugiarda!

La prima parola che viene in mente, rivivendo il film di Olbia-Pisa, gara valida per il campionato Berretti, è ingiustizia. Perché i bravi ragazzi di mister Raineri, in campo con due 2001 dal primo minuto, hanno giocato una delle gare migliori dell'anno mettendo alle corde il forte avversario toscano, vedendosi negato per due volte il meritato vantaggio dai legni della porta nerazzurra e per una volta dal segnalinee che ha invalidato, per posizione irregolare, la rete messa a segna da Mossa. 

Il racconto della partita ha detto di un'Olbia che ha saputo esprimersi ad altissimi livelli sia tecnici che agonistici. Gli episodi salienti di un match maschio e vibrante sono tutti di marca gallurese, con Idrissi che nei fatti non è stato chiamato a compiere alcun intervento nel corso dei novanta minuti. Nel primo tempo, dopo una fase di studio, l'Olbia sale in cattedra e al 27' Mossa dà l'illusione del gol sparando un destro dalla distanza che sibila l'incrocio dei pali. A imitarlo, qualche minuto dopo, è Vispo su punizione che, seppur calciando centrale, disegna una parabola insidiosissima che rasenta la traversa e scarica un brivido lungo la schiena del numero uno pisano. 

Nella ripresa l'Olbia gioca in maniera ancor più tambureggiante e la pressione si traduce in pericolo costante per gli ospiti. Che traballano vistosamente, ma non affondano quando Patta, leggermente defilato, al 57' scarica a botta sicura dai sette metri centrando in pieno l'incrocio dei pali. E nemmeno quando, al 66', Delvecchio si beve Materazzi sulla destra e crossa basso per Mossa che da pochi passi, a porta vuota, centra un clamoroso palo interno. E così, quando la partita sembra ormai incanalarsi verso il pari a reti bianche, l'attaccante del Pisa, lanciatosi in proiezione offensiva, frana su Ciaddu due metri fuori dall'area. Il direttore di gara corre subito in direzione del contatto, ma dimostra di aver visto qualcosa di diverso e, tra lo stupore generale, al 43' assegna un calcio di rigore al Pisa. Dal dischetto va Langella che calcia centrale spiazzando Idrissi. 

Le scaramucce che susseguono alla dubbia decisione arbitrale costata lo svantaggio producono tre cartellini rossi (due per l'Olbia e uno per il Pisa) e l'allontanamento di mister Raineri dalla panchina. Gli sgoccioli del match non bastano a dare corpo alle legittime speranze bianche di riacciuffare il risultato. E così, con l'amaro in bocca e le lacrime agli occhi, gli animi si stemperano lasciando spazio a quel senso di profonda ingiustizia. La certezza, però, è che il pallone girerà ancora e, archiviata la delusione, è già tempo di guardare avanti. Con fiducia e ottimismo

TABELLINO
Olbia-Pisa 0-1 | 12ª giornata 

OLBIA: Idrissi, Pittorra, Melgari (90' Djeng), Caria, Ciaddu, Patta, Vacca (49' Delvecchio), Vitiello, Mossa, Vispo, Demarcus (49' Occhioni). A disp.: Loriga, Nieddu, Pilo, Calvisi, Deriu, Pajano. All.: Luca Raineri
PISA: Campani, Zaccagnini, Materazzi, Guidi (81' Cecchi), Balduini, Nencioni, De Luca (64' Mussi), Marconcini, Pesci (81' Matteoni), Langella, Onnis. A disp.: Ametrano, Gemignani, Mami. All. Giannini
MARCATORE: 88' rig. Langella
AMMONITI: Melgari, Vispo, Mossa, Nencioni (P), Ciaddu
ESPULSI: Al 95' Vitiello e Pittorra per l'Olbia, Materazzi per il Pisa.