PUNIZIONE SEVERA

PUNIZIONE SEVERA

Nessun miracolo al fotofinish e nessun punto. Al "Brianteo" di Monza i bianchi offrono una buona prestazione che tuttavia non basta a contenere l'avversario biancorosso che, con il minimo sforzo e in maniera piuttosto cinica, si impone davanti al proprio pubblico con un 3-0 che non rende merito all'Olbia. La stagione della truppa gallurese si chiude dunque con una sconfitta, tante belle soddisfazioni e una punta di amarezza per quei playoff difesi e protetti a lungo, ma sfuggiti proprio nelle battute finali del campionato. 

PRIMO TEMPO. I primi venti minuti di gioco si segnalano per lo più per il consueto buon fraseggio dell'Olbia e le altrettanto consuete accelerazioni palla al piede di D'Errico. Succede però davvero poco, sino a quando - è il 20' di gioco - la trappola del fuorigioco non funziona e Cori si trova tutto solo in area: stop di petto, calcio di destro e traversa che restituisce la palla a capitan Guidetti il quale da pochi passi trafigge Aresti per l'1-0. Dopo aver rischiato di subire l'immediato raddoppio al 22', l'Olbia mette fuori la testa e guadagna repentinamente terreno costringendo il Monza sulle difensive. Muroni alza i ritmi, Pisano è un pendolo continuo sulla sinistra, Silenzi si accende a fiammate e quando al 33' servirebbe un pizzico di buona sorte, la traversa di Ragatzu su punizione (deviata) segnala che non è giornata. Eppure l'Olbia non demorde e al 34', su suggerimento di Silenzi, va vicina al pari con una volée del numero dieci bianco, che al 40' apre il gioco con una rabona verso Biancu che sguscia tra due avversari ma si vede chiuso in angolo l'assist sotto misura per Silenzi a centro area. 

SECONDO TEMPO. Nella ripresa si riparte con Vallocchia in campo (al posto di Biancu) e, dopo pochi secondi, Silenzi sgomita in area ma non riesce a girare con forza da posizione favorevole. Al 50' l'episodio che spacca la partita. Su una palla lunga Pisano interviene con il piede e Aresti raccoglie con le mani: per l'arbitro il passaggio è intenzionale e fischia una punizione a 4 metri dalla linea di porta. E D'Errico, tra la selva di gambe olbiesi, trova l'angolino e il 2-0. Il doppio svantaggiato aumenta i gradi della salita per un'Olbia che tuttavia al 61' potrebbe riaprire la gara ancora con Silenzi che vede il suo tiro mancino stoppato da Origlio poco prima della linea con Liverani fuori causa. È questa forse l'ultima occasione degna di nota per i bianchi, che continuano a mantenere il controllo del gioco, ma non riescono più a pungere. Tanto che al 77' il neo entrato Trainotti fa calare il sipario sul match con un bel colpo di testa che vale il 3-0.

Il bel mancino di Pinna pochi minuti dopo (palla fuori di poco) e la parata di Aresti sul tiro di Giudici, annunciano i titoli di coda su Monza-Olbia. E sul campionato dei ragazzi di Mereu che salutano la compagnia di quella parte sinistra della classifica che, conquistata oggi, avrebbe reso merito agli sforzi e alla crescita di un gruppo che può dare e darà ancora tante soddisfazioni. Appuntamento all'anno prossimo per migliorarsi e migliorare ancora. 

TABELLINO
Monza-Olbia 3-0 | 38ª giornata

MONZA: Liverani, Caverzasi, Negro (73’ Trainotti), Riva, Origlio, Giudici, Guidetti, Perini (61’ Galli), D’Errico (91’ Tomaselli), Mendicino (61’ Cogliati), Cori. A disp.: Del Frate, Carissoni, Palesi, Forte, Padula, Ponsat, Adorni. All.: Marco Zaffaroni.  
OLBIA: Aresti, Pinna, Leverbe, Iotti, Pisano (51’ Manca), Pennington (51’ Geroni), Muroni, Feola, Biancu (46’ Vallocchia), Ragatzu, Silenzi (76’ Senesi). A disp.: Van der Want, Cotali, Vasco Oliveira, Murgia, Choe, Mossa. All.: Bernardo Mereu
ARBITRO: Paolo Bitonti (Bologna). Assistenti: Paolo Marchi (Bologna) e Alessio Saccenti (Modena). 
MARCATORI: 20’ Guidetti, 50’ D’Errico, 77’ Trainotti
AMMONITI: 56’ Vallocchia
NOTE: Recupero: 1’ pt, 3’ st