"Finale di stagione deludente"

"Finale di stagione deludente"

"Sarebbe stato il giusto premio, c'era la volontà di tutti ma non siamo riusciti nel nostro intento". Non è uso a giri di parole il direttore sportivo Pierluigi Carta e così, nelle plance del Brianteo, commenta con una punta di amarezza la sconfitta ad opera del Monza che chiude il campionato di un'Olbia non abbastanza brava a centrare quell'obiettivo (leggasi playoff) che, cammin facendo e prima della flessione dell'ultimo trittico, aveva dimostrato di meritare ampiamente.

"Siamo venuti a giocare qui credendo fortemente di potercela fare - ha aggiunto Carta -, ma il finale del nostro campionato non ha rispecchiato la storia della stagione e i valori che questa squadra ha saputo esprimere nel corso del torneo. Il motivo? È evidente che ci sia mancato lo spessore caratteriale per alzare l'asticella. C'era la volontà, ma non è arrivato il risultato. E per questo ci mettiamo tutti in discussione, io per primo". 

Il punteggio finale trova poca aderenza con l'andamento della partita: "Per quello che si è visto in campo, il risultato di oggi ci penalizza troppo anche se i nostri demeriti ci sono, come sempre quando si perde. Sapevamo di affrontare un Monza che è cresciuto tanto nel girone di ritorno e che fa dell'organizzazione la propria forza, ma oggi si doveva e si poteva fare di più. Il secondo gol? Nasce da una decisione opinabile, ma non è nel nostro stile parlare delle scelte arbitrali che accettiamo sempre e comunque".