Presentati gli sponsor di maglia

Presentati gli sponsor di maglia

Nella cornice della rinnovata Sala Giunta del Comune di Olbia sono state presentati questa mattina i nuovi sponsor di maglia dell'Olbia e le divise da gara realizzate da Macron per la stagione calcistica 2018/19. Presenti il presidente dei bianchi Alessandro Marino, l'amministratore delegato di Fluorsid Lior Metzinger, l'amministratore delegato di Gruppo Grendi Costanza Musso, l'amministratore delegato di Lucianu Marilisa Luciani e il responsabile commerciale di Lucianu Bachisio Altamira

La conferenza è stata introdotta dal padrone di casa Settimo Nizzi che ha manifestato la propria soddisfazione per le importanti partnership strette dal club con l'auspicio che "questi accordi possano consentire alla squadra di ottenere risultati sempre più prestigiosi". Il primo cittadino ha sottolineato come "il Comune sia stato in passato sempre al fianco della Società e si impegnerà a esserlo sempre di più in futuro", ricordando infine come "Olbia sia, nel panorama nazionale, una realtà demografica e di importanza strategica rilevante". 

La parola è passata poi Metzinger (Fluorsid): "Siamo estremamente felici di aver raggiunto l'accordo con l'Olbia. Alla base c'è l'amicizia, ma anche e soprattutto una programmazione strategica che ci accomuna. L'Olbia è un club giovane, dinamico e in continua crescita. L'obiettivo è quello di provare a crescere insieme con ambizione". 

Sulla stessa linea Musso (Grendi); "Sono molto contenta di aver sposato questo progetto. La Storia di Grendi con la Sardegna inizia negli anni Trenta, mentre quello del calcio è un mondo che abbiamo iniziato a esplorare nel gennaio 2016 con il Cagliari. L'azienda ha sempre operato nel sud della Sardegna, mentre ora c'è la volontà di essere presenti anche nel Nord dell'Isola. In questo senso, la partnership con l'Olbia ci consente di iniziare al meglio questa nuova sfida. E a noi le sfide piacciono". 

Per il terzo anno insieme, il secondo da sponsor di maglia, Altamira (Lucianu) ha espresso fierezza per aver deciso di proseguire sulla stessa strada del club bianco: "Da olbiese non posso che essere orgoglioso di essere al fianco dell'Olbia. Il progetto di questa Società ci è piaciuto sin dal primo giorno e senza esitare abbiamo deciso di farne parte. Valorizzazione dei giovani e programmazione sono stati i principi che da sempre abbiamo onorato. Gli stessi dell'Olbia".

In chiusura, la parola è passata al presidente Alessandro Marino. Che ha scelto un pizzico di humour nell'incipit del suo intervento: "Avete sempre sentito lamentarmi per la carenza di sostegno da parte delle aziende, oggi non mi ripeterò. Oggi ringrazio sentitamente gli sponsor presenti che hanno deciso di starci vicino in un percorso che vuole guardare al futuro e in questo senso si spiegano gli accordi pluriennali". Il patron allarga poi il discorso: "Avere al nostro fianco tre aziende sane e in crescita era l'obiettivo che mi ero posto al mio arrivo e dopo tre anni e mezzo possiamo dire di esserci riusciti. Oggi vedo un calcio nel quale il fallimento del club sembra essere diventato uno strumento per andare avanti, ma questa è chiaramente una stortura del sistema perché le aziende dovrebbero essere luoghi di continuità". 

E nella continuità della programmazione l'Olbia ha costruito la sua credibilità: "In una Società calcistica il concetto di ambizione e il concetto di sostenibilità non possono mai andare disgiunti. La vera sfida della Serie C deve però essere mirata a far crescere il prodotto a livello televisivo e questo può accadere soltanto attraverso il miglioramento delle infrastrutture. Per fare lo step più ambizioso occorre questo e io sono impegnato personalmente nella ricerca di nuovi partner che possano sostenere un progetto per una struttura polifunzionale che non esaurisca le proprie potenzialità con la partita di calcio".