Sconfitta ad Arzachena

Sconfitta ad Arzachena

Sfuma la qualificazione per l'Olbia che sul campo dell'Arzachena cede per 2-1 dicendo così addio alla Coppa Italia. Non sono bastati ai bianchi una partita nel complesso ordinata e un secondo tempo di rincorsa con tre clamorose palle gol mancate nei minuti di recupero che ancora gridano vendetta. Resta una buona prestazione e la consapevolezza che gioco e capacità di reagire potranno essere armi importanti per il campionato. 

POCO SPETTACOLO. Prudenza e attenzione sono le parole d’ordine in avvio di gara. L’Olbia scende in campo con due variazioni rispetto all’undici della gara d’andata: Mastino sulla linea difensiva a destra e Ceter che prende il posto di Biancu, con conseguente arretramento di Senesi sulla trequarti. I bianchi approcciano l’incontro in maniera ordinata, l’Arzachena studia l’iniziativa e non succede nulla sino al 14’, quando sugli sviluppi di un corner, Moi incorna di testa portando avanti i locali. L’Olbia reagisce immediatamente con un attivissimo Ceter che sfiora il gol di testa al 23’ prima e al 30’ poi. Sono gli unici sussulti in un primo tempo avaro di emozioni che solo sul finire si riaccende con Sanna (murato dalla difesa) e Pennington, che calcia da fuori costringendo Ruzittu alla para con l’ausilio della traversa. 

DOCCIA FREDDA. In avvio di ripresa l’Olbia è pronta ad alzare ritmo e baricentro, ma dopo appena 45 secondi viene colpita a freddo dai padroni di casa che trovano il raddoppio con Loi, bravo a girare a rete un cross di Pandolfi dalla destra. I bianchi assorbono il colpo e cercano di ripartire immediatamente, trovando dinanzi un muro biancoverde che si oppone con tutte le armi alla manovra olbiese. Muroni e Ragatzu dalla distanza non inquadrano lo specchio, poi al 71’ Senesi, imbeccato da Muroni, serve al centro per Ragatzu che batte a colpo sicuro trovando la provvidenziale opposizione del piede di Moi. 

IL BLACKOUT, POI CETER. L’Olbia preme e aumenta il volume di gioco alla ricerca della crepa e a ravvivare la serata del Pirina arriva a 74’ un blackout dell’impianto di illuminazione che costringe il direttore di gara a sospendere l’incontro. Si riparte dopo 10’ di attesa e a salire in cattedra è Vallocchia che al 78’ porta a spasso tre avversari prima di servire in area Martiniello. L’attaccante controlla e calcia col mancino trovando Ruzittu attento sulla respinta. I ragazzi di Filippi mettono alle corde l’avversario che all’83’ deve capitolare quando Ceter sbuca tra le maglie della difesa e con un preciso colpo di testa insacca per il 2-1. 

CHE RIMPIANTI. L’Olbia comprime l’Arzachena e sente di poter raggiungere il pari, ma all’86’ un nuovo blackout fa piombare il Pirina nel buio totale. Altra interruzione e nuova ripartenza con l’Olbia che getta il cuore oltre l’ostacolo. Al 92’ la prima grande occasione capita sui piedi di Martiniello, che si invola palla al piede da centrocampo ma trova davanti a sé un Ruzittu ancora decisivo. Che al 94’ si supera ancora quando dice no alle due conclusioni ravvicinate con le quali si chiude l’incontro. L’Arzachena vince per 2-1 con il minimo sforzo. All’Olbia resta la prestazione e la certezza di non aver raccolto quanto meritato. 

TABELLINO
Arzachena-Olbia 2-1 | Coppa Italia Serie C - Girone G Ritorno

ARZACHENA: Ruzittu, Busatto, Moi, Benedini, Pandolfi, Bonacquisti, Casini, Nuvoli, Loi, Gatto (79’ La Rosa), Sanna. A disp.: Pini, Belardelli, Casula, Corinti, Onofri, Porcheddu, Manca, Bruni, Teuter. All.: Mauro Giorico
OLBIA: Crosta, Pinna, Pisano, Cusumano, Mastino, Vallocchia, Muroni, Pennington (65’ Tetteh), Senesi (74’ Martiniello), Ragatzu, Ceter. A disp.: Van der Want, Cotali, Pitzalis, Melgari, Soro, Occhioni, Biancu. All.: Michele Filippi
ARBITRO: Matteo Gualtieri (Asti). Assistenti: Rosario Caso (Nocera Inferiore) e Stefano Montagnani (Salerno).
MARCATORI: 14’ Moi, 46’ Loi, 83’ Ceter
AMMONITI: 16’ Moi, 29’ Nuvoli, 56’ Muroni, 61’ Benedini, 63’ Pennington, 68’ Vallocchia, 89’ Bonacquisti
NOTE: Gara sospesa al 74' per 10' e all'86' per 6' a causa di un blackout all’impianto di illuminazione. Recupero: 3’ st