ESORDIO FELICE!

ESORDIO FELICE!

L'Olbia stende l'Albissola a domicilio e si porta a casa i primi pesantissimi tre punti in campionato. I bianchi impongono alla matricola ligure un 3-2 che non dice abbastanza della supremazia tecnico-tattica mostrata in campo, mentre segnala un finale di gara palpitante con i locali rinvigoriti da un insperato ritorno in partita nell'ultimo quarto d'ora. 

L'Olbia ha giocato di squadra, comandando le direzioni e il presidio del terreno di gioco con intelligenza e acume tattico. Per rompere l'equilibrio iniziale, al 25', ci vuole una grande giocata di Ceter, che scappa per vie centrali resistendo alla carica del marcatore prima di esplodere un mancino dal limite che non lascia scampo al portiere. Al 30' l'Olbia può raddoppiare, ma tra Ragatzu e il gol ci si mettono Albertoni (che devia quanto basta) e il palo. Sale dunque in cattedra l'Albissola, che tra il 36' e il 39' prova a sfidare (perdendo) i riflessi di Crosta. Il numero uno bianco ingaggia un personale duello con Bezziccheri ed è decisivo in quattro circostanze nel negare all'attaccante la rete del pari.

I Guardiani del Faro vanno al riposo in vantaggio e nelle prime battute della ripresa mantiengono un sostanziale controllo della gara. Al 57' l'Olbia è sublime nell'imbastire un'azione con i fiocchi che parte da un fraseggio stretto a centrocampo tra Muroni e Biancu, si sviluppa con un traversone di Pinna e si conclude con Pennington che rimette dentro per Ceter il cui colpo di testa esalta i riflessi di Albertoni. Applausi e presagi di raddoppio, che puntuale arriva al 64' in contropiede: Ragatzu si invola sulla sinistra, si accentra e batte per il 2-0. Una manciata di secondi dopo il tris: Biancu intercetta la palla sulla trequarti, la consegna ancora a Ragatzu che indovina l'angolino e prova a sigillare la gara. 

La partita sembra chiusa, ma l'Albissola è dura a morire e al 75', con Cais, riapre la contesa. I liguri ci credono, l'Olbia prova a non scomporsi, ma all'80' un'incomprensione porta Crosta al contatto in area. Per l'arbitro è rigore e Martignago non sbaglia: 2-3. Gli ultimi minuti sono comprensibilmente concitati e palpitanti e dopo il colpo di testa di Balestrero all'83', l'Olbia ha la possibilità di mettere la parola fine all'incontro nei sei minuti di recupero con Tetteh (botta deviata in angolo) e Martiniello (diagonale parato con il piede). All'ultimo giro di lancette, Crosta abbassa ancora la saracinesca parando in tuffo una girata ravvicinata. 

È il punto esclamativo che mette la parola fine all'incontro. L'Olbia parte a razzo, si porta a casa una vittoria, tre punti e il salutare ricordo di brividi che fungeranno da sprone per migliorare ancora. 

TABELLINO
Albissola-Olbia 2-3 | 1ª giornata

ALBISSOLA: Albertoni, Oprut,, Nossa, Rossini, Sibilia, Damonte (46’ Sancinito), Balestrero, Mahrous, Bezziccheri (58’ Oukhadda), Cais, Martignago. A disp.: Piccardo, Bambino, Gulli, Russo, Raja, Ollana, Calcagno, Bartulovic, Gargiulo, Gibilterra. A disp.: Fabio Fossati
OLBIA: Crosta, Pinna, Vergara, Iotti, Pisano, Vallocchia, Muroni, Pennington (75’ Tetteh), Biancu (86’ Martiniello), Ragatzu, Ceter (65’ Senesi). A disp.: Van der Want, Marson, Cotali, Cusumano, Pitzalis. All.: Michele Filippi. 
ARBITRO: Giuseppe Repace (Perugia). Assistenti: Massimiliano Panico e Fabrizio Giorgi.
MARCATORI: 25’ Ceter, 64’ e 66’ Ragatzu, 75’ Cais (A), 81’ rig. Martignago (A)
AMMONITI: 35’ Pennington, 63’ Sancinito (A)
NOTE: Recupero: 6’ st