"Chiamati a fare salto di qualità"

"Chiamati a fare salto di qualità"

Riaccendere l'interruttore e portare a casa un bottino di punti che faccia dimenticare il maltolto di una settimana fa. La sconfitta interna con il Pro Piacenza è stata digerita con lavoro e abnegazione, l'Olbia guarda ora con fiducia e voglia di rivalsa alla trasferta in programma domenica alle ore 14:30 contro il Pontedera.

Al "Mannucci" la prerogativa deve essere una e una sola, come spiega bene mister Filippi in conferenza stampa: "Cuore caldo e mente lucida, voglio un'Olbia con questi attributi e dalla reazione che hanno avuto i ragazzi nell'immediato post gara e alla ripresa degli allenamenti, sono certo che non rimarrò deluso". Di fronte un avversario ostico, in un campo tradizionalmente scorbutico per i bianchi: "Lo sappiamo bene, così come sappiamo che Maraia, il loro allenatore, garantisce alla squadra la continuità di una filosofia di gioco che arriva da lontano. Il Pontedera ha un'idea di calcio diversa dalla nostra, ma è un avversario tosto, di categoria che ha argomenti validi da mettere in campo. Noi ci siamo adeguatamente preparati e andremo a rispondere affilando le nostre armi". 

Determinazione, aggressività e perfezionamento dell'identità di gioco: "Questa squadra ha nelle sue corde dinamismo e aggressività, meno attendismo o speculazione, ma non dobbiamo comunque essere vittime della ricerca della prestazione" ammonisce il tecnico, che poi spiega come, invece, la prestazione, si debba essere ancora "più abili a difenderla e capitalizzarla, affinando quel sesto senso che ci può aiutare a percepire ogni insidia nascosta nelle fasi della gara. Contro il Pro Piacenza abbiamo fatto la gara per tutti i novanta minuti, palleggiato per il 61% del totale nella loro metà campo, creato cinque nitide occasioni di gol, eppure tutto questo non è bastato. Significa che su alcuni aspetti dobbiamo limare ancora qualcosina. Siamo chiamati a un salto di qualità, non ci dobbiamo nascondere". 

Per l'impegno in terra toscana, l'Olbia potrà fare affidamento sui rientranti Pinna e Biancu, mentre dovrà rinunciare ai colombiani Ceter e Vergara oltre che a Piredda e Caligara.