Le parole del presidente Marino

Le parole del presidente Marino

All'indomani della sconfitta interna contro il Cuneo, interviene il presidente dell'Olbia Alessandro Marino: "Non è nel nostro stile recriminare per sfortuna o incidenza delle direzioni di gara. Oggi faccio i complimenti ai miei giocatori per l’ottima prestazione e all’avversario per aver saputo tenere la concentrazione nonostante la situazione societaria deficitaria. Hanno vinto sul campo e quindi hanno meritato".

È doveroso, tuttavia, soffermarsi sulla grave situazione di irregolarità alla quale è sottoposto il girone A: "Il Cuneo è uno di quei club che rimane in vita grazie alle scandalose anomalie del nostro sistema. Se un club non paga i tesserati e non presenta una fideiussione regolare sta perpetrando una concorrenza sleale falsando in maniera plateale il campionato. E se quella giocata ieri può diventare una partita fantasma, vedere un nostro giocatore andare in ospedale con l'ambulanza per uno scontro di gioco è realtà. Per fortuna Marson sta bene, ma il rischio corso non si cancella".

Continua quindi il presidente: "Scendiamo in campo operando nel rispetto delle regole sia normative che gestionali e perseguendo la mission sociale e di categoria attraverso la valorizzazione dei giovani, mentre altre società allestiscono rose senza risorse aggirando le regole o generando voragini nei propri bilanci. Non c'è altro da aggiungere se non che fino a quando sarò consigliere di Lega mi batterò per provare a cambiare le cose".

Ma è sul calcio giocato che torna a battere il numero uno biancolbiese in chiusura d'intervento: "Pensiamo a guardare avanti con fiducia perché mercoledì contro l’Alessandria ci aspetta una finale di Champions e starò vicino alla squadra e allo staff per sostenerli. Sono convinto che faremo una grande prova".