Renate da prendere con le molle

Renate da prendere con le molle

Prima riconoscere il valore di quanto fatto sinora. Poi accettare che il cammino dell'Olbia possa presentare delle difficoltà. Ma soprattutto, essere consapevoli e convinti che nessun ostacolo è insormontabile.

Con serenità e schiettezza, mister Filippi guarda al pezzetto di strada compiuto in questo avvio di stagione per delineare le chiavi interpretative che i bianchi dovranno trovare domani a Meda contro il Renate. La prima di due trasferta consecutive: "Che il calendario non fosse dei più semplici in avvio di stagione l'avevo notato da subito" premette il tecnico prima di sottolineare che "avere 6 punti oggi penso sia un buon risultato, certamente non scontato. Adesso ci aspetta un filotto di gare complesse. Siamo pronti ad affrontarlo". 

Una per volta. Oggi nella testa c'è solo il Renate: "Un avversario in salute, una squadra costruita con raziocinio che ha un'idea di calcio abbastanza chiara. Sarà una partita da prendere con le molle, ci saranno difficoltà tattiche da affrontare. Ci siamo preparati per superarle quando si presenteranno". Con attenzione e atteggiamento sbarazzino, l'Olbia può fare la differenza: "Voglio vedere una squadra che va in campo con gioia e ambizione di migliorare. Audace e intraprendente". 

Il gruppo ha digerito il ko interno con l'Alessandria, ben consapevole che gli incidenti di percorso possono esserci e che, quando arrivano, vanno presi quali sproni di crescita come spiega Filippi: "La sconfitta è stata assorbita nella maniera più naturale. Perdere contro un grande avversario è un'eventualità che abbiamo considerato nel nostro percorso di crescita. Non si può pensare che l'Olbia sia immune da queste difficoltà. L'importante è avere gli strumenti per reagire, perché si migliora superando le difficoltà. Tanto nella vita privata, quanto in una squadra di calcio", chiosa il tecnico prima di salutare i cronisti.