IL RENATE PUNISCE L'OLBIA

IL RENATE PUNISCE L'OLBIA

È stata una partita equilibrata e combattuta, ma a portare la posta in palio, a conclusione di 95' di grande intensità, è stato il Renate. Forse più cinica, forse più fortunata, la squadra allenata da Diana coglie il quarto successo stagionale affondando i colpi decisivi nel corso della ripresa. L'Olbia non ha demeritato. È scesa in campo con piglio e coraggio, macchiando una buona prova di squadra con l'incapacità di capitalizzare le occasioni da gol create, tanto nel primo tempo quanto nella ripresa.

La storia di una gara non si scrive con i se e con i ma. Eppure se al 5' di gioco la zuccata ravvicinata di Ogunseye avesse inquadrato lo specchio, forse si parlerebbe di ben altra partita. Ma tant'è, l'imprecisione ha un costo carissimo nell'arena della Serie C così come quel pizzico di fortuna che può determinare, nel bene e nel male, un episodio. Quando al 29' Parigi incorna il cross dalla bandierina di Pitzalis, la deviazione del difensore consente alla palla nient'altro che una rasata del palo. 

Di contro, il Renate, che nel primo tempo, pur non brillando nelle operazioni generali, si era fatta vedere dalle parti di Van der Want con Maritato e Anghileri, nella ripresa sale di tono e si rende maggiormente pericoloso. Prima, al 55', con Galuppini che si vede deviato in angolo dal portiere olandese un tiro dal limite; poi, al 62', passa anche in vantaggio quando Guglielmotti fa gol con una scoordinata ma efficace conclusione acrobatica. L'Olbia ci mette qualche minuto a ridestarsi dal cazzotto subito e quando al 75' si presenta dalle parti di Satalino, questi blinda la porta con un guizzo che nega a Dalla Bernardina il gol del pari. 

A chiudere i conti, all'85', ci pensa dunque Kabashi che con una sassata mancina da posizione defilata fulmina Van der Want. Nel finale, il forcing biancolbiese produce un tiro di Ogunseye che scalda i guantoni di Satalino e un mare di disappunto per una partita sfuggita dalle mani. Giovedì, a Carrara, l'occasione per cercare il riscatto. 

TABELLINO
Renate-Olbia 2-0 | 5ª giornata

RENATE: Satalino, Pizzul (56’ Guglielmotti), Baniya, Possenti, Galuppini (82’ Militari), Damonte, Rada, Anghileri, Ranieri, Grbac (Kabashi), Maritato (69’ Plescia). A disp.: Stucchi, Petito, Pelle, Marchetti, De Sena. All.: Aimo Stefano Diana
OLBIA: Van der Want, Pisano, La Rosa, Dalla Bernardina, Pitzalis, Lella, Muroni (69’ Vallocchia), Biancu, Doratiotto (59’ Pennington), Parigi, Ogunseye. A disp.: Crosta, Barone, Zugaro, Mastino, Miceli, Belloni, Manca, Vallocchia, Demarcus, Verde. All.: Michele Filippi
ARBITRO: Daniele Virgilio (Trapani). Assistenti: Francesco Cortese (Palermo) e Lorenzo Poma (Trapani)
MARCATORI: 62’ Guglielmotti, 85’ Kabashi
AMMONITI: 40’ La Rosa, 45’ Dalla Bernardina, 73’ Vallocchia, 87’ Ranieri
NOTE: Recupero: 2’ pt, 3’ st