Le voci nel post partita

Le voci nel post partita

Al termine della partita di Meda, a fare la disamina a caldo del ko contro il Renate sono il tecnico dei bianchi Michele Filippi e il giocatore Mattia Muroni. 

Così il mister: "È stata una partita che richiede una doppia lettura. Il primo tempo è stato molto equilibrato e abbiamo avuto due nitide occasioni per portarci in vantaggio. Nella ripresa, invece, ci siamo leggermente abbassati e di contro il Renate ha alzato la pressione. In questi casi bisogna essere impeccabili nel difendersi e noi evidentemente non lo siamo stati. Loro sono stati più bravi di noi nel cercare l'episodio, noi non altrettanto nel gestirlo. Il gol dell'1-0 ha spezzato l'equilibrio in campo". 

Dopo un avvio formidabile con due vittorie, per l'Olbia arriva la terza battuta d'arresto: "Dobbiamo certamente migliorare nell'insieme, non solo nei singoli reparti. In queste prime cinque gare, tolta una mezz'ora della sfida con l'Alessandria, il livello prestazione è stato costante, ma è chiaro che dobbiamo essere più bravi a impattare le difficoltà che ci presenta la gara. E questa è una caratteristiche abbiamo dimostrato di avere nelle corde". 

Ko da metabolizzare e mandare agli archivi. La testa è già rivolta alla prossima trasferta sul campo della Carrarese: "Sappiamo quale deve essere il nostro percorso di crescita, così come non ci siamo fatti condizionare dai risultati dopo le vittorie, non lo faremo ora dopo le sconfitte. Ho grande fiducia nei miei ragazzi". 

L'analisi del play dei bianchi Muroni non si discosta: "Nel primo tempo abbiamo gestito bene la gara, incanalandola sui binari che avevamo visto in settimana. Se avessimo buttato dentro una delle due occasioni, forse ora parleremmo di un altro risultato, ma è vero che nel secondo tempo abbiamo perso freschezza mentre il Renate è salito d'intensità".