"Conosco una sola ricetta: il lavoro"

"Conosco una sola ricetta: il lavoro"

Di rientro dalla trasferta di Carrara, arriva per Simone Gozzi il giorno della presentazione ufficiale da nuovo giocatore dell'Olbia. Il centrale, subito in campo ieri, è stato introdotto ai cronisti presenti dal presidente Alessandro Marino che ha specificato i contorni e le ragioni del suo arrivo: "Per questa stagione ci eravamo posti l'obiettivo di avere una rosa più equilibrata tra giocatori giovani e meno giovani e la scelta di Simone va esattamente in questa direzione. Si tratta di un giocatore di esperienza e caratura, un acquisto per noi importante perché agevolerà, con il proprio esempio, la crescita dei compagni più giovani. Con il suo arrivo, la rosa è ora al completo. Sono molto contento che abbia scelto Olbia con entusiasmo". 

La parola passa quindi al diretto interessato: "Devo ringraziare il presidente perché ha insistito tanto perché arrivassi. La verità però è che quando ho ricevuto la prima chiamata dalla Società ero già consapevole che avrei accettato. In Sardegna sono sempre stato bene e questa nuova avventura mi stimola molto. Ho trovato una squadra vogliosa di dimostrare il proprio valore e sono certo che, malgrado ultimamente non stia girando per il verso giusto, abbiamo la possibilità di fare una stagione importante. Io leader? Certamente con il tempo avrò modo di fare in modo che i compagni più giovani esprimano al meglio il loro talento. La prima cosa da ricordare è che il gruppo conta più di qualsiasi altra cosa". 

Non solo leadership. Gozzi porta in dote conoscenze ed esperienza a una fase difensiva che ha fatto registrare un passivo di 14 reti in 6 gare. Mister Filippi e capitan Pisano hanno posto l'accento sulla mancanza di attenzione nei frangenti incriminati: "Posso parlare solo in riferimento alla gara con la Carrarese e condivido la loro lettura. La squadra ha proposto gioco e i gol che abbiamo subito ieri sono arrivati da situazioni che abbiamo studiato prima della gara. Come si inverte la tendenza? Rimboccandoci le maniche e alzando i livelli di concentrazione in campo. In carriera ho visto funzionare sempre e solo una ricetta: quella del lavoro. Per cui sono convinto che, stando sereni e concentrati, ci toglieremo le nostre soddisfazioni". 

In chiusura, la parola torna al presidente che entra nel merito del momento della squadra: "Le sconfitte sono state figlie di situazioni diverse ed è normale che ci siano degli aspetti sui quali dobbiamo migliorare. Non sono però preoccupato, lo sarei se vedessi una squadra che non lavora come il mister le chiede. Invece vedo un'Olbia che sta crescendo nella fase di gioco e che ha una capacità realizzativa superiore a quella degli altri anni. Ora occorre mettere a punto quei meccanismi che possono determinare le partite e che ultimamente ci stanno penalizzando".