"Prova di spessore e carattere"

"Prova di spessore e carattere"

È un mister Filippi soddisfatto quello che si presenta in sala stampa per commentare il pareggio interno dell'Olbia contro il Como. Un punto maturato nel corso del primo tempo, quando al gol di Iovine in avvio ha risposto Pennington, al suo secondo gol stagionale. 

Così il tecnico nella sua disamina a caldo: "La squadra ha giocato una buona gara offrendo una prova di grande spessore e carattere per i contenuti tecnici, tattici e umani espressi. Avevamo di fronte un avversario esperto che gioca molto sulla fisicità e poco tempo per recuperare le energie dopo la partita di giovedì, ma la squadra ha saputo superare le difficoltà. Sia quelle derivate dalle recenti partite che quelle presentatesi oggi in campo". 

Filippi spiega: "Un ostacolo ulteriore sul cammino ce lo siamo creati subendo la rete in avvio, ma siamo stati bravi a restare in partita senza disunirci. Lo svantaggio ci ha portato a fare dei cambi in corso d'opera, sia nelle posizioni in campo che nella scelta delle giocate. Non era facile rimetterla in piedi, ci siamo riusciti facendo gioco e creando occasioni da gol. Abbiamo avuto anche le occasioni per andare in vantaggio, segno che i ragazzi hanno una grande forza di volontà e un profondo attaccamento alla maglia". 

Il Como è una squadra arcigna e muscolare, che pressa alto e aggredisce forte: "L'approccio veemente e la ricerca del gioco sporco sono tra le loro peculiarità. Sapevamo che generalmente concede poco all'avversario, ecco perché la gara di oggi acquisisce ancora più valore: ci siamo presentati per tre volte davanti al loro portiere, segno che eravamo presenti e pronti a fare male". 

Quindi un giudizio sul campionato: "È un torneo dove l'impatto emotivo è fortissimo. La capacità di metabolizzare le difficoltà rappresenterà una forza aggiuntiva. Chi riuscirà a farlo meglio, alla lunga saprà togliere punti e valori agli avversari. E la strada da seguire è quella del lavoro quotidiano, consapevoli che per competere bisogna arrivare a ogni partita al massimo delle proprie forze".