"Siamo in crescita"

"Siamo in crescita"

Guarda alla prestazione e alle risposte data dalla squadra in campo, mister Filippi, nel commentare il pareggio ottenuto dall'Olbia questo pomeriggio contro la Pro Vercelli. Il quarto, nelle ultime quattro gare.

Il ritorno alla vittoria resta lì, a un passo, ma la squadra sta dimostrando di aver trovato la giusta quadra e la giusta consapevolezza: "Conquistiamo il quarto risultato utile consecutivo e a questo dobbiamo guardare perché oggi ho visto una squadra che non ha mai mollato, concentrata in ogni secondo della gara, capace di recuperare una gara e di provare in tutti i modi a vincerla. Questa squadra sta crescendo e nei quattro pareggi vedo il segnale positivo di una squadra in salute che avrebbe meritato altro ma che, ne sono certo, raccoglierà in futuro quanto le spetta".

L'Olbia è cresciuta esponenzialmente nella ripresa, quando la trazione anteriore a tre punte ha punto in svariate circostanze la retroguardia della Pro Vercelli: "Per questo c'è un pizzico di rammarico, nel primo tempo non abbiamo brillato. Nella ripresa si è vista un'Olbia diversa che ha messo in opera quanto aveva preparato in settimana. In generale, però, voglio sottolineare lo spirito avuto dai ragazzi che hanno lottato su ogni pallone. Rammarico per la sfortunata rete subita? Inutile pensarci, ma se continuiamo così la vittoria arriverà presto, ne sono sicuro. La squadra sta dimostrando di avere certezze solide che stanno emergendo gara dopo gara".

I bianchi si sono fatti preferire all'avversario nell'espressione di un gioco che, malgrado il campo pesante, è stato propositivo ed efficace: "Siamo riusciti a non concedere profondità sulle loro palle lunghe, mentre da parte nostra siamo riusciti a essere pericolosi tanto per vie centrali che, specie nel secondo tempo, sulle corsie esterne. Sono segnali che, nonostante la vittoria ci manchi da tempo, i ragazzi sono concentrati e non hanno paura di provare nuove soluzioni". 

Nel mirino c'è ora l'Arezzo: "Puntiamo con decisione a ottenere il massimo dalla prossima battaglia. Andiamo in casa loro per cercare la vittoria, agiremo per aggredirla e per prendercela".