Si lavora alla Basa

Si lavora alla Basa

Tra una scrosciata d'acqua e i raggi di un timido sole che calmiera le fresche temperature di questo inizio di novembre, l'Olbia sta proseguendo la preparazione al match in programma domenica ad Arezzo contro l'avversario amaranto che precede l'Olbia di 3 punti in classifica ed è reduce dal ko sul campo del Pontedera (2-1). 

AFFINARE GLI SCHEMI. I bianchi, in campo ieri con una doppia sessione di lavoro, sono tornato in campo questo pomeriggio alla Basa per dare continuità al lavoro tattico disegnato da mister Filippi che, il giudice sportivo, ha stoppato per due turni in seguito all'espulsione comminatagli nel finale della gara pareggiata con la Pro Vercelli. Tutti gli effettivi si sono allenati regolarmente, compresi Pitzalis e Gozzi che avevano iniziato la settimana in differenziato, rispettivamente per i postumi di una botta al polpaccio che aveva costretto il terzino al forfait nell'ultimo impegno e per il trauma al costato che invece aveva obbligato il centrale a lasciare anzitempo il campo domenica scorsa. 

FAME DI VITTORIA. Nella testa di Pisano e compagni c'è la ferma volontà di andare ad Arezzo per dare continuità alla striscia di risultati positivi (4 pareggi) e di attaccare ogni singolo centimetro del campo per portare a casa quella vittoria che la squadra ha accarezzato nelle ultime uscite ma che manca dalla seconda giornata di campionato. 

PAREGGIARE? I CONTI DEI PRECEDENTI. Nelle sette sfide (tutte in Serie C) disputate in terra aretina, sono stati tre i successi conquistati dall'Olbia, tutti per 1-0. Nella stagione 1975/76 a decidere l'incorno fu Selleri, nella stagione 2016/17 il calcio di rigore trasformato da Kouko regalò ai bianchi tre punti e salvezza matematica all'ultima giornata, mentre nella stagione 2017/18 un colpo di testa di Ogunseye nelle battute finali piegò le resistenze dell'avversario.