"Su le maniche, c'è da lavorare"

"Su le maniche, c'è da lavorare"

L'esordio non è stato di quelli migliori, ma l'avversario odierno, la lanciatissima capolista Monza, non era certo il più semplice da affrontare. Per mister Brevi, contro la corazzata di Brocchi, un battesimo di fuoco: "Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara - spiega il tecnico nella conferenza stampa post partita - costruendo anche le occasioni per andare in vantaggio. La partita era in equilibrio, poi la loro qualità e una nostra ingenuità ci hanno fatto andare sotto e nella ripresa, dopo il gol subito su calcio di punizione, le difficoltà sono aumentate. Abbiamo iniziato a faticare e perso compattezza e aggressività. L'ennesima rete subita da calcio da fermo ha poi chiuso la partita". 

Il Monza al Nespoli ha esibito tutta la propria forza: "Penso che oggi abbiamo affrontato la squadra più forte di tutta la Serie C. Sapevamo di doverci misurare in un livello di difficoltà massimale, ma è anche vero che se siamo consapevoli che l'avversario è superiore nella qualità, noi dobbiamo esserlo nella corsa e nell'aggressività. Così non è stato, quanto meno non per tutta la durata della gara e questo ti fa perdere la partita. Oggi ho intravisto che la squadra ha le possibilità di tirarsi fuori da questa situazione, ma deve imparare a essere più continua in tutti gli aspetti. Ci tiriamo su le maniche e continuiamo a lavorare. C'è molto da fare". 

L'Olbia di Brevi sposerà il 3-5-2? "Non è il modulo a determinare il risultato in questo momento. Sotto tanti punti di vista la condizione della squadra oggi non è ottimale. Dobbiamo lavorare e acquisire giorno dopo giorno la mentalità che serve per riprendere a fare risultato. Ripartiamo dalla buona mezz'ora giocata nel primo tempo, figlia di una compattezza e di un atteggiamento che dobbiamo saper garantire per tutto l'arco della gara".