"Non possiamo fermarci"

"Non possiamo fermarci"

Essere in striscia positiva da quattro turni e in fiducia può certamente aiutare, ma non basta perché, come spiega Oscar Brevi, "abbiamo dimostrato di essere in costante crescita, ma non possiamo certo fermarci adesso". L'Olbia è chiamata domani contro la Pistoiese a replicare gli standard prestativi che in termini di carattere, aggressività e agonismo hanno permesso di conquistare 6 punti nelle ultime due gare, 8 nelle ultime quattro. E di riaprire i giochi su una corsa salvezza che si fa sempre più serrata e partecipata. 

Ne è consapevole il mister dei bianchi che al termine della rifinitura incontra i cronisti per presentare la sfida valida per la 27ª giornata. A innescare la conferenza è la curiosità di giornata: nel giorno del compleanno del presidente Marino, ha chiesto alla squadra altri tre punti come regalo? "Anzitutto facciamo gli auguri al pres. Certamente nella nostra testa c'è la determinazione a dare continuità ai risultati ottenuti di recente. La Pistoiese è un avversario molto difficile da affrontare. È solido, subisce poche reti, è bravo a ripartire e fa della densità in mezzo al campo e della capacità sulle palle inattive due armi affilate".

Come si batte quindi la squadra arancione? "Si profila un'altra partita a specchio, come a Como, per cui torno a dire che anche domani conteranno molto i duelli individuali. Più ne vinceremo, più ci saranno possibilità di fare risultato. Al Sinigaglia ci siamo riusciti con un'ottima prestazione. Domani dovremo ripeterci". Nella coda del gruppo avanzano tutte, con la conseguenza che la bagarre aumenta ma anche che la classifica si è fatta nettamente più corta: "Gli ultimi risultati hanno fatto sì che il gap tra le ultime e il gruppo centrale si riducesse. Oggi la Giana ha quasi ricucito lo strappo, noi dobbiamo continuare a conquistare punti. Non si può mollare di un centimetro". 

In chiusura il tecnico richiama i principi generali che sottendono lo schieramento dell'undici titolare: "Il mio lavoro consiste nel fare delle scelte e, in questo senso, le mie valutazioni sono tese a schierare la migliore formazione possibile. Una cosa è certa: in questa squadra sono tutti titolari e tutti possono avere delle chance se in settimana negli allenamenti e la domenica in campo mi dimostrano di meritare la maglia".