Trofeo Goleador, un'Olbia brillante cede solo al Cagliari

Trofeo Goleador, un'Olbia brillante cede solo al Cagliari

La prima edizione del Trofeo Goleador va al Cagliari, che sconfigge il Crotone (6-5 ai rigori) e l'Olbia (2-0), classificatasi al secondo posto in virtù della bella vittoria ottenuta contro la formazione calabrese. Il triangolare, che vedeva i bianchi sfidare le due squadre che hanno dominato lo scorso campionato di Serie B ottenendo la meritata promozione in Serie A, ha visto i l'Olbia giocare sul prato del "Sant'Elia" senza timori reverenziali, annullando per una serata il doppio scalino che la separa dalle due neopromosse in Serie A. Si torna a casa con un secondo posto tra due grandi squadra prossime protagoniste in Serie A. Ce n'è abbastanza per essere orgogliosi e guardare con fiducia al nostro futuro. 

OLBIA-CROTONE. Contro il Crotone di mister Nicola, l’Olbia gioca esibendo una condizione atletica e un livello tecnico che non tradiscono la doppia differenza di categoria delle due squadre. I bianchi, in campo con la terza maglia ufficiale color turchese, giocano a viso aperto contro l’undici calabrese. Compatti, organizzati e con una buona circolazione della palla, l’Olbia dimostra sin dalle prime battute di non voler recitare il ruolo della comparsa al “Sant’Elia” e già al 10’ manda un chiaro segnale quando Capello va in gol su assist di Gallo il cui cross però era avvenuto con la palla che aveva oltrepassato la linea di fondo. Urlo strozzato in gola che ritrova le giuste note al 25’: corner di Murgia e stacco imperioso di Dametto che di testa supera Cordaz portando l’Olbia in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo, Gallo sfiora il raddoppio due minuti dopo concludendo sull’esterno della rete da buona posizione. Il Crotone cerca di reagire ma i bianchi sono padroni del campo e gestiscono in maniera impeccabile la pressione calabrese trovando un successo di grande prestigio in una cornice di primo livello. 

TABELLINO

OLBIA: Montaperto, Pinna, Cotali, Geroni (29’ Hottor), Dametto, Miceli, Murgia (29’ Cossu), Gallo (42’ Calì), Feola, Capello, Senesi (29’ Sarritzu). A disp.: Deiana, Russu, Capitanio, Scarf, Riehle, Muroni, Cherchi. All.: Mignani

CROTONE: Cordaz, Zampano, Barberis, Bruno, Fazzi, Suijic (39’ Mazzarani), Gnahore, Di Roberto, Mazzarani (24’ Simy), De Giorgio, Tonev. A disp.: Tonev, Festa, Cecchini, Dos Santos, Ferrari, Sampirisi, Carezzi, Salzano, Martella, Nalini, Palladino, Stoian. All.: Nicola.

RETE: 25’ Dametto

CAGLIARI-OLBIA. Un derby è sempre un derby e quando in palio c'è un trofeo, vien difficile parlare di amichevole. Per le due squadre isolane è match vero in campo. I primi 10' di gioco sono di grande equilibrio: in avvio è Murgia, tra i migliori dell'Olbia stasera insieme a Geroni e Dametto, a sfiorare il gol coronando con un tiro insidioso un'ottima azione personale, ma all'11' di gioco è ancora Joao Pedro a capitalizzare al meglio di testa un cross dalla destra di Pisacane: 1-0. Il gol cambia l'inerzia della gara, il Cagliari alza il baricentro e raddoppia al 16', ancora con Joao Pedro (capocannoniere del torneo con tre reti). La reazione dell'Olbia è nelle iniziative di Cossu e Murgia che cercano di sorprendere in rapidità la difesa rossoblù. Al 31' è Calì che prova a sorprendere Colombo, palla a lato, mentre al 40' il tiro di Russu sorvola di poco la traversa. L'Olbia, malgrado la generosa spinta, non riesce a perforare la retroguardia rossoblù e il risultato finale (2-0) premia il Cagliari, che festeggia il ritorno a casa con la vittoria del Trofeo Goleador.

TABELLINO

OLBIA: Montaperto, Russu, Dametto (38' Miceli), Capitanio, Cotali (24' Scarf), Muroni, Geroni (30' Feola), Hottor (30' Calì), Cossu, Murgia (30' Sarritzu), Capello (24' Senesi). A disp.: Deiana, Pinna, Gallo, Cherchi. All.: Mignani.

CAGLIARI: Storari (30' Colombo), Pisacane (13' Tetteh), Salamon, Krajnc, Capuano (25' Murru), Padoin, Munari, Deiola, Pajac, Giannetti, Joao Pedro (29' Barella). A disp.: Storari, Colombo, Di Gennaro, Crosta, Ceppitelli, Sau, Farias, Barella, Ionita. All.: Rastelli.

RETI: 11' e 16' Joao Pedro