"Servirà grande concretezza"

"Servirà grande concretezza"

Vigilia di Olbia-Pontedera. Vigilia del gran debutto dell'Olbia nel campionato di Serie C 2020/2021 a distanza di tre mesi esatti dall'ultimo impegno datato 27 giugno, quando i bianchi superarono la Giana Erminio per 1-0 nell'andata della sfida playout. A differenza di allora, il pubblico potrà tornare a popolare gli spalti del Nespoli, seppur in quantità contingentata e in osservanza di tutte le disposizioni in materia di contenimento della diffusione del Covid-19

"Finalmente si comincia e l'idea di iniziare la mia avventura all'Olbia con il pubblico mi rende molto felice" ha dichiarato il mister Max Canzi in sede di conferenza stampa pregara. 

Il tecnico ha poi proseguito nel presentare la sfida: "Stiamo lavorando da oramai un mese e c'è una grande carica nei ragazzi. Inevitabilmente non siamo ancora al top e certamente c'è ancora bisogno di tempo per acquisire i principi di gioco, ma siamo pronti a giocarcela".

Il Pontedera è tradizionalmente un avversario ostico per tutti: "Sappiamo che ci troveremo di fronte una squadra dotata di altissimi valori agonistici e che è reduce da un grande campionato, chiuso meritatamente al quarto posto. È una delle massime e migliori espressioni di questa categoria da tanti anni, una squadra aggressiva e rognosa da affrontare, che sa giocare senza fronzoli e con grande intensità. Noi dovremo essere più bravi di loro a correre, lottare e fare la guerra su ogni pallone".

L'Olbia, invece? "L'Olbia che mi immagino - dichiara il tecnico - dovrà essere una squadra molto concreta che riesca a esprimersi su un buon livello di calcio, calandosi nella maniera corretta nelle difficoltà della categoria". Qualche assenza spingerà a rivedere i piani tattici? "Vedremo, può essere. Abbiamo fuori Giandonato e Lella per squalifica, ma dovremo fare i conti anche con qualche giocatore non al meglio della condizione come Biancu".