Esordio sfortunato

Esordio sfortunato

Un cross sballato e una folata di vento. Tanto basta al pallone per dirigersi sotto l'incrocio dei pali e consentire al Pontedera dire uscire vittorioso dal Nespoli nella gara di esordio del campionato di Serie C. 

Per l'Olbia di mister Canzi, una prima che lascia l'amaro in bocca. Anche perché il tecnico riesce nell'intento di schierare una squadra guardinga e sul pezzo, pur con tutte le assenza della linea mediana (ben quattro). I bianchi, scesi in campo con un combattivo 3-4-1-2, hanno tenuto bene il campo, riuscendo a pungere sulle corsie laterali con Arboleda e Doratiotto e a rendersi molto pericolosa sulle palle inattive.

Proprio l'esterno italo-colombiano regala il primo guizzo di giornata al 6', sfondando sulla destra e mettendo dentro una palla invitante che Sarri riesce a smanacciare.  Al 9' Altare incorna non trovando lo specchio, mentre al 26' Emerson pennella dalla trequarti trovando Pennington che, sul secondo palo, in tuffo di testa chiama Sarri al salvataggio in angolo. La partita è dura, frammentata e maschia. Si gioca sulle seconde palle e l'equilibrio regna sovrano con il Pontedera che si rende pericoloso al 37' con un colpo di testa di Tommasini che trova Tornaghi attento. 

Nella ripresa l'Olbia prova ad alzare il baricentro e i risultati si vedono subito: al 57' Cocco e Gagliano duettano bene con quest'ultimo che va al tiro dal limite trovando la smorzatura del difensore. Due minuti dopo è invece Pennington a mettere dentro una bella palla dalla sinistra che Cocco impatta di testa non trovando lo specchio, mentre al 61' una violenta conclusione di La Rosa dalla distanza si spegne di poco a lato. Al 66' l'occasione più limpida: Altare sfonda sulla sinistra e serve Cocco, il quale imbecca per Marigosu che non riesce a concludere a rete. 

È il momento migliore dei bianchi e forse anche per questo la doccia che arriva al 67' è di quelle gelate: Catanese tenta un cross dalla trequarti sinistra pescando il jolly della domenica: il vento asseconda la traiettoria sbilenca e la palla finisce sotto l'incrocio dei pali. Nulla da fare per Tornaghi. Canzi inserisce Pitzalis e cambia assetto alla squadra passando a un 4-2-4 con Marigosu e Doratiotto larghi. E al 76', un'altra invenzione di Pennington sulla sinistra propizia una clamorosa occasione con Cocco che da pochi passi trova la respinta del difensore quasi sulla linea. 

La partita corre via verso le battute conclusive senza che l'Olbia riesca a trovare il meritato pareggio. Doratiotto di testa non inquadra lo specchio, poi Tornaghi dice no a Magrassi. Nel recupero qualche punizione e una mischia non cambiano il risultato. Si parte con un ko e una prestazione che lascia ben sperare per il futuro. 

TABELLINO
Olbia-Pontedera 0-1 | 1ª giornata 

OLBIA: Tornaghi, Pisano (73’ Pitzalis), Emerson, Altare, Arboleda, Pennington (84’ Belloni), La Rosa, Doratiotto, Marigosu, Cocco, Gagliano. A disp.: Barone, Van der Want, Cadili, Dalla Bernardina. Marroni, Demarcus, Demurtas, Cossu. All.: Max Canzi.

PONTEDERA: Sarri; Milani, Benassai, Tommasini (69’ Faella), Caponi, Barba (69’ Stanzani), Catanese, Piana (21’ Vaccaro), Benedetti (46’ Magrassi), Perretta, Matteucci. A disp.: Angeletti, Bardini, Orsucci, Benericetti. All.: Ivan Maraia.

ARBITRO: Francesco Luciani (Roma 1). Assistenti: Francesco Rizzotto (Roma 2), Veronica Vettorel (Latina). Quarto uomo: Cosseddu di Nuoro.
MARCATORE: 67’ Catanese
AMMONITI: 18’ Catanese, 92’ Arboleda (P)
NOTE: Spettatori: circa 300. Giornata fresca e ventilata, campo bagnato e in buone condizioni.