SVELATA L'OLBIA, FESTA IN PIAZZA

SVELATA L'OLBIA, FESTA IN PIAZZA

Una grande festa per tutta la città. Il cuore di Olbia si colora per una sera di bianco per celebrare il ritorno dell'Olbia in Lega Pro e per fare da teatro alla presentazione ufficiale della rosa. Applausi, sorrisi, risate e tanto ottimismo hanno percorso lo spettacolo presentato da Stefania Costa e Danny Lazzarino in piazza Regina Margherita.

Tanti gli ospiti saliti sul palco per preparare la platea all'arrivo dei giocatori. Il pubblico, in piena sintonia, ha anticipato la scaletta in programma, con i tifosi più caldi che hanno intonato il coro "E tanto già lo so che l'anno prossimo giochiamo in Lega Pro", il leit motiv che aveva accompagnato la trionfale cavalcata dello scorso campionato.

Ai saluti del primo cittadino di Olbia Settimo Nizzi ha fatto seguito un lungo e nostalgico racconto del magico decennio "bianco" (1968-78) che vide l'Olbia, seconda squadra della Sardegna come oggi, battagliare con onore nella Serie C unica. Accompagnti da cori ad hoc, a portare testimonianza sul palco e ricordi ancora vividi nella memoria gli alfieri olbiesi di quella favolosa formazione bianca: Renato Caocci, Piero Giagnoni e Franco "Pelé" Marongiu

La sfilata delle ragazze con la divisa da gioco da trasferta e con la terza maglia hanno fatto da intermezzo alla preparazione del momento clou. Il primo a guadagnare il palco è stato mister Michele Mignani, tributato da tutti i tifosi presenti in piazza con un lungo applauso e motivi d'incitamento. A lui l'onore di presentare il suo staff tecnico, composto dall'allenatore in seconda Michele Filippi, i preparatori atletici Mauro Baldus e Andrea Paniziutti, il preparatore dei portieri Sabino Oliva e il fisioterapista Stefano Frau.

Poi la scena è stata tutta loro. Chiamati uno ad uno, i giocatori sono stati invitati a salire sul palco e omaggiati da un grande entusiasmo collettivo. Saluti, strette di mano, flash fotografici hanno quindi fatto contorno alla presentazione di Fabrizio Deiana, Maarten Van der Want, Gabriel Montaperto, Francesco Riehle, Simone Pinna, Mirko Miceli, Matteo Cotali, Filippo Capitanio, Paolo Dametto, Luigi Scanu, Antonio Auriemma, Salvatore Gallo, Enrico Geroni, Mattia Muroni, Andrea Feola, Marco Piredda, Alessio Murgia, Yuri Senesi, Alessandro Capello, Daniele Ragatzu

Un simpatico siparietto tra i conduttori ha stoppato per qualche secondo l'acclamazione del nuovo capitano dei bianchi, Andrea Cossu. Per lui poche, ma significative parole: "Non vediamo l'ora di iniziare". Poi è stata la volta di Alessandro Marino, il presidente che in poco più di 8 mesi è riuscito a mantenere la promessa di riportare l'Olbia nel professionismo. Ringraziamenti e auspici rivolti alla cittadinanza e ai tifosi, con l'invito a restare sempre vicini alla squadra: "Vogliamo tutti bene a questa Olbia, anche nei momenti difficili". 

Nel finale una grande sorpresa nel segno dello sport e dell'olbiesità. A fare da padrino di battesimo d'eccezione della squadra niente meno che Gigi Datome, il capitano della Nazionale di basket italiana che per l'occasione ha ricevuto in dono dal presidente una maglia personalizzata con il numero 13. Declinata con spirito ("Ho due piedi troppo grandi e terribili, non conviene a nessuno") l'offerta di diventare il nuovo centravanti dell'Olbia, Datome ha ringraziato e chiuso la serata: "Penso che se questi ragazzi sono arrivati qua lo hanno meritato. Bisogna continuare sempre ad amare il gioco, stare bene insieme e pensare a divertirsi. Auguro a società e giocatori il meglio".

Adesso tocca a noi. Forza ragazzi, forza Olbia!