"Giocare subito è un bene"

"Giocare subito è un bene"

Non c'è tempo per rimuginare. L'Olbia archivia la sconfitta di Alessandria e si prepara a tornare in campo domani alle 18:30 contro la Pro Patria. Teatro della sfida, il Nespoli di via Ungheria. 

"Non c'è dubbio, il fatto di poter tornare subito in campo per noi è un bene" premette mister Canzi in conferenza stampa. "Il tempo a disposizione l'abbiamo utilizzato per analizzare e sviscerare gli errori compiuti al Moccagatta. Non ne rimane per rimuginare ed è meglio così. È sempre molto importante imparare, ma non guardarsi indietro" precisa il tecnico che poi, sollecitato, spiega quali siano stati gli errori costati la sconfitta. "Sono stati fatti errori di reparto, la fase difensiva non ha funzionato come avrebbe dovuto nel rispettare le distanze. È grave aver permesso agli avversari di presentarsi quattro volte davanti al portiere, ma sono certo che quel tipo di leggerezze non le commetteremo più in futuro". 

Il prossimo ostacolo si chiama Pro Patria. Un altro osso duro: "Si tratta di un'ottima squadra. Aggressiva, di gamba che gioca con intensità. Può contare su centrocampisti bravi negli inserimenti e su una batteria di attaccanti importante con Parker, Le Noci e Latte Lath. Bisogna avere sempre rispetto per l'avversario. Mai paura". 

Sarà la terza partita in otto giorni: "Sarà certamente doveroso dosare le forze perché fisicamente ed emotivamente può essere difficile essere al top con impegni così ravvicinati. Ragioneremo nella normale ottica di turnover". In chiusura un commento sugli ultimi arrivati, D'Agostino e Ladinetti: "Si tratta di occasioni che la Società ha saputo cogliere al volo. La rosa è completa e c'è la giusta concorrenza interna".