PAREGGIO CHE STA STRETTO

PAREGGIO CHE STA STRETTO

L'appuntamento con la vittoria è stato rimandato, ma se l'Olbia oggi ha ancora da recriminare è perché la strada che si sta percorrendo è quella giusta. E i progressi, alla luce della caratura dell'avversario sfidato a viso aperto oggi, sono evidenti.

Contro il Livorno, davanti al proprio pubblico, i bianchi hanno conquistato il secondo punto stagionale, rimontando ancora una volta l'iniziale vantaggio degli avversari con una reazione caparbia. Certo, il computo delle occasioni create e delle situazioni pericolose imbastite avrebbe potuto tradursi in qualcosa di più di un pareggio, ma la sensazione è che la squadra sia sempre più consapevole, ogni giorno che passa, della propria forza. 

Che l'avversario odierno disponesse di individualità da categoria superiore, lo si sapeva. E lo si è anche visto nel corso di una gara battagliata e piacevole. A partire meglio è stata l'Olbia, capace nelle prime battute di andare al tiro con Ladinetti (2') e di attaccare la porta con Gagliano che al 7' punta l'area non riuscendo a servire Cocco in buona posizione slo alla sua destra. Il Livorno non accusa il colpo e lentamente esce dal proprio guscio: al 27' il colpo di testa di Deverlan non inquadra lo specchio. L'Olbia tiene il campo con ordine e al 38' costruisce una doppia occasione: il sinistro velenosissimo di Emerson piega le mani di Romboli che si salva in corner sugli sviluppi del quale la palla schizza in area verso Cocco che non trova la deviazione vincente. Sugli sgoccioli della prima frazione, ancora una palla gol per i bianchi che con il potente sinistro di Gagliano chiamano Romboli al secondo intervento decisivo. 

Nella ripresa mister Canzi modifica l'assetto della squadra inserendo Marigosu per Pitzalis e schierando la difesa a quattro. E l'Olbia va subito vicinissima al vantaggio, quando al 48' Ladinetti spara alto da buona posizione. Nel momento di migliore presenza dei bianchi, arriva però il vantaggio degli ospiti che affondano sulla sinistra con il tandem Marsura-Porcino, con quest'ultimo che confeziona un assist al bacio per Mazzeo: 0-1 al 65'. L'Olbia però non ci sta e con le forze fresche Udoh e Biancu va in cerca del pareggio. Al 76', su corner di Emerson, Cocco spizza di testa dal primo palo esaltando i riflessi di Romboli. Assalto dopo assalto, all'85' arriva il meritato pareggio: Emerson batte dal vertice destro dell'area amaranto e Cocco di testa spedisce la palla sotto l'incrocio dei pali: 1-1.

C'è tempo per provare a vincere, ci sono anche intenzione e volontà. D'Agostino affonda un paio di volte sulla destra, ma manca la lucidità generale per affondare il colpo. E dopo 4' di recupero, il signor Longo manda tutti sotto la doccia. Si torna in campo mercoledì a Piacenza. Contro un'altra grandissima squadra. 

TABELLINO
Olbia-Livorno 1-1 | 5ª giornata 

OLBIA: Tornaghi, Pisano, Emerson, Altare, Arboleda, Pennington (71’ Biancu), Giandonato (86’ D’Agostino), Ladinetti (87’ Lella), Pitzalis (46' Marigosu), Cocco, Gagliano (71’ Udoh). A disp.: Barone, Cadili, Dalla Bernardina, La Rosa, Demarcus, Occhioni, Cossu. All.: Max Canzi.
LIVORNO: Romboli, Parisi, Deverlan (74’ Marie Sainte), Di Gennaro, Porcino, Nunziatini, Agazzi, Haoudi, Marsura, Mazzeo, Murilo (87’ Palleschi). A disp.: Neri, Canessa, Fremura. All.: Alessandro Dal Canto.
ARBITRO: Federico Longo di Paola. Assistenti: Nicolò Moroni e Simone Biffi di Treviglio. Quarto uomo: CLaudio Petrella di Viterbo.
MARCATORI: 65’ Mazzeo (L), 85’ Cocco
AMMONITI: 29’ Pitzalis, 37’ Agazzi, 39’ Ladinetti, 64’ Murilo
NOTE: Spettatori 350 circa. Recupero 1’ pt, 4’ st