Mister Canzi nel post gara

Mister Canzi nel post gara

Terzo pareggio consecutivo per l'Olbia che a Piacenza assapora a lungo il gusto della vittoria, ma deve rimandare l'appuntamento con i tre punti. 

Al Garilli è andata in scena una gara dura e sofferta per i ragazzi di mister Canzi che in sala stampa commenta così la prova odierna: "Eravamo reduci da due pareggi che urlavano vendetta perché avremmo meritato la vittoria e questa volta è successo l'esatto contrario. Il calcio, lo sappiamo, è anche questo. Oggi siamo stati bravi a tenere botta nelle difficoltà, ma devo riconoscere che il Piacenza oggi avrebbe meritato di portare a casa la vittoria".

Per l'Olbia grande sofferenza a metà primo tempo e poi, inevitabilmente, nel finale di gara quando il forcing emiliano si è fatto martellante: "Credo che abbiamo fatto discretamente bene all'inizio dei tempi, ma dopo abbiamo fatto fatica. Abbiamo avuto indubbiamente meno gamba del Piacenza e le sostituzioni impreviste di Demarcus e Pisano ci hanno condizionato con le finestre dei cambi. Non serve però recriminare su questi aspetti anche perché in trent'anni che faccio questo mestiere, di partite del genere ne avrò perse a centinaia. Il punto conquistato è per noi un buon punto". 

Può essere subentrata a un certo punto la cosiddetta 'paura di vincere'? "Sicuramente un po' di braccino l'abbiamo avuto, in questi casi non si sa mai se perché si pensa a chiudersi troppo o se a causa della pressione dell'avversario. Probabilmente per entrambe le cose. Noi potevamo fare qualcosa di più, questo è certo, ma l'impegno dei ragazzi è stato massimo ed è giusto riconoscere i meriti del Piacenza che ha giocato una gara di grande qualità".