Un punto di forza e carattere

Un punto di forza e carattere

Un'altra volta a recriminare per qualcosa che sarebbe potuto essere e non è stato. Ma l'Olbia in campo alle 12:30 contro la Pro Vercelli ha meritato tutti i convinti applausi del pubblico del Nespoli arrivati in campo sia alla fine del primo tempo che al termine della gara.

Un segnale inequivocabile della maiuscola prestazione offerta dai ragazzi di Canzi, una prova fatta di ritmi alti, pressioni sull'uomo e tanti, tantissimi duelli individuali vinti. Con la linea difensiva a tre ben protetta da un centrocampo a quattro dal quale Giandonato si è staccato per andare ad agire tra le linee. L'Olbia ha letteralmente dominato l'incontro, anche dopo che il signor Monaldi di Macerata ha deciso di sanzionare Emerson al 52' con il secondo giallo. Con il gioco, con il fisico, con la testa. Superiore alla squadra piemontese in tutto. È mancato il gol, quel maledetto dettaglio che sfugge al compimento di un'opera, la vittoria, che l'Olbia sta dimostrando di avere totalmente nelle corde. Anche quando l'avversario si chiama Pro Vercelli e si presenta in campo da capolista del girone.

Certo, nella somma finale pesano (e non poco) le discutibili decisioni arbitrali che hanno frustrato l'undici in campo e i tifosi in tribuna. Due episodi, abbastanza clamorosi, gridano infatti vendetta. Il primo, al 26', quando Udoh scappa via alla marcatura di Hristov che in tutta risposta lo atterra dentro l'area. Il secondo, al 57', quando Masi trattiene vistosamente la maglietta di Cocco, oggi generosissimo e instancabile, impedendone l'impatto con la sfera. Monaldi, in entrambe le occasioni, lascia correre. Come se nulla fosse successo. 

È andata così e ciò è andato è storia. Un'Olbia tonica, sul pezzo, caratterialmente coriacea porta a casa il quarto pareggio consecutivo. Gli applausi e la consapevolezza nei volti dei giocatori a fine gara lasciano presagire tutto il buono che si può sperare. 

TABELLINO
Olbia-Pro Vercelli 0-0 | 7ª giornata 

OLBIA: Tornaghi, La Rosa, Emerson, Altare, Pennington, Lella (70’ Arboleda), Giandonato (70’ Biancu), Ladinetti, Cadili, Cocco, Udoh (70’ Gagliano). A disp.: Barone, van der Want, Dalla Bernardina, Demarcus, Occhioni, Cossu, D’Agostino, Marigosu. All.: Max Canzi
PRO VERCELLI: Saro, Masi, De Marino, Hristov, Nielsen, Blaze, Iezzi, Rolando (55’ Borello), Graziano (70’ Erradi) Zerbin (72’ Romairone), Comi (82’ Padovan).  A disp.: Tintori, Emmanuello, Della Morte, Ruggiero, Clemente, Secondo, Carosso.  All.: Francesco Modesto.
ARBITRO: Marco Monaldi di Macerata. Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Piazzini di Prato. Quarto uomo: Cosseddu di Nuoro.
AMMONITI: 44’ Emerson, 56’ Zerbin, 85’ Gagliano, 87’ Blaze, 90’ Padovan
ESPULSI: Al 52’ Emerson per doppia ammonizione. Al 69’ Modesto (allenatore Pro Vercelli) per proteste.
NOTE: Recupero: 0 pt, 5’ st. Spettatori: 300 circa