Super Caboni e al “Nespoli” cade anche il Rieti

Super Caboni e al “Nespoli” cade anche il Rieti

“Nespoli” teatro della perfezione. Una giornata spettacolare per Olbia e per l’Olbia, iniziata con la “Festa dei Piccoli Amici” organizzata dalla FIGC (Delegazione Provinciale di Tempio) alla quale hanno aderito 18 scuole calcio della Gallura e conclusasi con la vittoria contro l’ormai ex capolista Rieti, caduta al minuto 70 quando Caboni, entrato dalla panchina, ha sbloccato il match con una girata volante che ha fulminato Zonfrilli e fatto esplodere un “Nespoli” che per tutta la durata della partita aveva incitato la squadra credendo nelle possibilità dell’impresa. Una giornata memorabile.

Che l’atmosfera, malgrado l’euforia e la festa, fosse elettrica è stato chiaro sin dai primi scambi e contrasti. In campo due squadre eccellenti per la categoria, determinate a lottare su tutti i palloni con forza e agonismo. Il risultato? Una partita molto spezzettata e poco incline allo spettacolo, nonostante Mignani vari il tridente dei sogni Cossu-Molino-Mastinu, con Piredda arretrato di 20 metri a gestire il traffico in mezzo al campo coadiuvato dai due alfieri Gallo e Coloritti a protezione della difesa composta da Cotali e Pinna sugli esterni e Miceli e Dametto al centro. Tra i pali Carboni.

Detto dell’alto livello di agonismo, la prima vera occasione capita tra i piedi di capitan Molino, che addomestica un pallone al limite dell’area e scalda i guanti di Zonfrilli bravo a riparare in corner. E’ una fiammata, questa, che rimane però episodio isolato nel film della prima frazione. L’Olbia cerca di fare la partita, ma il Rieti si dispone in maniera ordinata e non rischia niente. Piredda giganteggia in mezzo al campo arpionando qualsiasi pallone vagante, mentre Gallo è il solito gladiatore che non sconta niente all’avversario. A mancare, però, sono gli spazi con il trio d’attacco che fatica a trovare i giusti pertugi. Al 32′ il Rieti mette il naso fuori dalla propria metà campo: la percussione centrale di Tirelli si estingue con un sinistro ciccato. Al 38′ Cossu cerca il gol della domenica raccogliendo palla a centrocampo, il tempo di controllarla e di calciare verso la porta di Zonfrilli che nel frattempo era riuscito a recuperare la posizione. Pinna e Gallo dialogano con profitto sulla destra e al 44′ sempre Cossu conclude con poca forza.

L’apertura del secondo tempo è di marca laziale. Gli ospiti sembrano più pimpanti e coraggiosi: al 49′ Marcheggiani sfugge a Pinna e riceve nello spazio da Costalunga: l’attaccante cerca il tiro sul palo lontano trovando la provvidenziale deviazione della difesa. Al 58′ gli applausi accompagnano l’uscita di un generosissimo Molino in favore di Caboni. Come contro il Grosseto, l’attaccante cagliaritano entra dalla panchina e spariglia tutto. Al 70′ Cossu conquista e batte una punizione dalla sinistra, Miceli tutto solo in area cerca la deviazione fornendo un assist involontario per Caboni che con un colpo acrobatico trafigge il portiere ospite. Un gol importante, il primo in maglia bianca per la punta, tornata in campo dopo un infortunio muscolare che l’aveva tenuto fuori a Trastevere. E’ un gol che riscatta e premia la caparbietà del giocatore, esaltando al contempo le qualità della squadra. Pinna continua ad essere un portento sulla fascia destra, Piredda un uomo ovunque. Al 77′ Geroni sostituisce un applaudissimo Cossu e un minuto dopo la fiscalità del direttore di gara lascia l’Olbia in 10: espulso per doppia ammonizione Gallo. Ultimi minuti di sofferenza, Carboni si esalta in tuffo all’84’ sventando una botta dal limite e Miceli all’89’ si immola intercettando un diagonale. Poi c’è spazio solo per il tripudio. Il Rieti cade dopo 94′ ad altissima intensità e senza pause di sorta. La dura legge del “Nespoli” sentenzia che l’Olbia ha tutti i requisiti per recitare un ruolo da protagonista in questo finale di stagione. Avanti così.

TABELLINO:

OLBIA-RIETI 1-0

OLBIA: Carboni, Pinna, Cotali, Piredda (dal 93′ Malesa), Dametto, Miceli, Cossu (dal 78′ Geroni), Gallo, Coloritti, Molino (dal 58′ Caboni), Mastinu. A disp.: Ciotti, Cacciotti, Formuso, Aloia, Steri, Negrean. All.: Mignani.

RIETI: Zonfrilli, Martorelli (dal 74′ Gaeta), Costalunga, Bassini, Ghidini, Battisti, Tiraferri, Tirelli (dall’82’ Giannone), Marcheggiani, Barone (dal 69′ Cericola), La Cava. A disp.: Landi, Celli, Tolomei, Mbounga, Amico, Piras. Al..: Paris.

RETI: 70′ Caboni (O)

ARBITRO: Cudini di Fermo; assistenti: Saviano, Nuzzi.

NOTE: Ammoniti Piredda, Costalunga, Marcheggiani, Giannone. Espulso: Gallo per doppia ammonizione. Giornata soleggiata con vento moderato. Spettatori: 1000 circa