Olbia-Grosseto, capitolo 14

Olbia-Grosseto, capitolo 14

Sono trascorsi quasi 5 anni da quando Olbia e Grosseto si sono sfidate allo stadio Nespoli per l'ultima volta nella loro storia. Correva la stagione della riscossa e quel 31 gennaio 2016 i bianchi, già rinnovati nell'ossatura e nell'immagine (durante quel pomeriggio venne svelato il nuovo logo societario), stopparono la capolista toscana rilanciando le proprie ambizioni di alta classifica. A firmare il successo che coronò una prova gagliarda furono Formuso e Mastinu. In mezzo l'illusoria rete del pari ospite firmata da Vaccaro

73 ANNI FA...Un refrain, quello ascoltato in via Ungheria, che si era già ripetuto 5 volte nel corso della disputa di un precedente nel quale l'Olbia non hai mai conosciuto sconfitta. Una tradizione ben radicata nella storia, quella tra le due compagini, inaugurata nel lontano 28 dicembre 1947 quando la primissima assoluta, valida per il campionato di Serie C, termina 1-1: al vantaggio iniziale di Bertocchi per l'Olbia risponde su calcio di rigore Betti

PRIMO SUCCESSO. Le due squadre devono attendere dieci anni per ritrovarsi sullo stesso campo. Alla terza giornata del campionato di IV Serie 1957/58, l'Olbia riporta una vittoria per 3-1 frutto della doppietta messa a segno dal bomber Juliucci e dal gol di Bertoia. È il primo successo pieno dell'Olbia contro il grifone biancorosso che due stagioni dopo, in Serie D, si vede rimontato sul 2-2 dalla furente reazione dei galluresi, bravi a pareggiare i conti con le reti di Ieri e Conte. Nell'annata successiva termina ancora in pareggio: al vantaggio firmato da Casini, gli ospiti rispondono con un gol di Pazzi

NEL SEGNO DELL'OLBIABELLA. Si deve fare un salto temporale alla stagione 1965/66, più precisamente all'ultima giornata, per rivedere l'Olbia imporsi sul Grosseto. Il 3-0, maturato nella ripresa con la doppietta di Merlo e il sigillo di Fanti, con cui i bianchi affondano il forte avversario vale la conquista della salvezza e la possibilità di rigiocare la sfida nell'annata successiva, quando le due squadre chiudono il confronto a reti inviolate. Scorrono gli anni e le stagioni, l'Olbia cresce, acquisisce ambizioni e riconquista la ribalta in Serie C, tanto che, il successivo incrocio, torna a disputarsi nella terza serie nazionale: il 19 maggio 1974 i bianchi, conseguendo l'ultima vittoria in una stagione che li vede tuttavia retrocedere inopinatamente in Serie D, sconfiggono gli avversari toscani per 2-1. A firmare il successo, due olbiesi purosangue come Petta e Marongiu

VITTORIE E TRANSIZIONE. Il confronto riprende quindi nella Serie C 1976/77: al Nespoli, l'Olbia si impone con un secco 3-0 garantito dalla reti di Piras (doppietta) e Di Carlo. Quasi un anno esatto dopo, dalla ruota viene fuori il secondo 0-0 casalingo, mentre nell'annata della riforma dei campionati, quella targata 77/78, che avrebbe visto entrambe le squadre relegate a disputare la Serie C2, l'Olbia si impone per 2-1. Nel nefasto primo campionato cosiddetto "semiprofessionistico" della sua storia, l'Olbia riesce a mantenere comunque l'imbattibilità casalinga contro l'avversario toscano (1-1). 

TEMPI MODERNI. Le ostilità, si fa per dire, riprendono dopo 20 anni di mancata frequentazione, quando le due squadre si ritrovano nel medesimo girone di Serie D. L'Olbia, guidata in panchina da Attilio Sorbi, conquista una sofferta ma meritata salvezza anche per effetto del pareggio (il terzo 0-0) imposto al Grosseto. Si arriva quindi alla storia recente di questo lungo viaggio compiuto da due ultracentenarie del pallone italiano. Alla vittoria conquistata dall'Olbia di Mignani che mette il sigillo sul sesto successo pieno di una sfida avvincente che, come si avrà modo di leggere in una prossima puntata, dalle parti dell'Olimpico Stadio Zecchini, racconta di rapporti di forza nettamente invertiti. 

Domenica, per chiudere il girone di andata della corrente stagione, Olbia e Grosseto torneranno quindi a sfidarsi al comunale di via Ungheria per scrivere e celebrare il 14° capitolo di una saga di campionato combattuta il cui bilancio propende nettamente in favore dei bianchi di Gallura. I quali, come detto, a fronte delle sei vittorie e sette pareggi citati, hanno conseguito zero sconfitte, con 20 reti segnate e 9 subite. 

Un patrimonio statistico da valorizzare ancora... 

Serie C 1947/48

8ª | Olbia-Grosseto 1-1 | 5’ Bertocchi, 60’ rig. Betti (G)

IV Serie 1957/58
3ª | Olbia-Grosseto 3-1 | 8’ e 83’ Juliucci, 19’ rig. Coppi (G), 71’ Bertoia

Serie D 1959/60
4ª | Olbia-Grosseto 2-2 | 8’ e 22’ Zorlan (G), 76’ Ieri, 79’ Conte

Serie D 1960/61
29ª | Olbia-Grosseto 1-1 | 23’ Casini, 62’ Pazzi (G)

Serie D 1965/66
34ª | Olbia-Grosseto 3-0 | 57’ e 77’ Merlo, 83’ Fanti

Serie D 1966/67
7ª Olbia-Grosseto 0-0 

Serie C 1973/74
34ª | Olbia-Grosseto 2-1 | 23’ Petta, 62’ Marongiu, 74’ Carpenetti (G)

Serie C 1975/76
36ª | Olbia-Grosseto 3-0 | 7’ rig. e 56’ Piras, 43’ Di Carlo

Serie C 1976/77
34ª | Olbia-Grosseto 0-0

Serie C 1977/78
23ª | Olbia-Grosseto 2-1 | 6’ Balestrelli (G), 21’ Napoli, 57’ Marongiu

Serie C2 1978/79
16ª | Olbia-Grosseto 1-1 | 17’ Cubeddu, 40’ Borghi (G)

Serie D 1998/99
31ª Olbia-Grosseto 0-0

Serie D 2015/16
22ª | Olbia-Grosseto 2-1 | 6’ Formuso, 22’ Vaccaro (G), 67’ rig. Mastinu