Nella tana della Pro Vercelli

Nella tana della Pro Vercelli

Si guarda avanti perché quello che è stato è stato. L'Olbia è pronta a sfidare la squadra più in forma del momento, la Pro Vercelli alla quale domani al "Silvio Piola" contenderà i tre punti nell'intento di conquistare il primo successo del girone di ritorno. Terza forza del girone con manifeste ambizioni di promozione, la squadra di Francesco Modesto sta veleggiando a velocità da primato, forte della striscia di 9 risultati utili consecutivi di cui sono state 5 le vittorie, l'ultima delle quali, domenica, contro la Juventus U23 (0-2). 

"La Pro Vercelli sta dimostrando di essere in salute e in fiducia che sta vincendo con regolarità e che nelle ultime cinque partite ha subito zero gol" commenta Max Canzi nella consueta videoconferenza di presentazione alla gara. "È una squadra - prosegue - che gioca a intensità massima sia nella fase di possesso che in quella di non possesso e per questo è un avversario difficile da affrontare. Di certo, non ci potremo permettere di essere passivi. All'andata riuscimmo a contrapporci nel modo giusto, domani dovremo fare altrettanto, anche perché, nonostante le recenti delusioni, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro chiunque". 

L'Olbia si presenta all'impegno con umore diverso ma spirito più che battagliero, quello che richiede la classifica deficitaria dei bianchi: "La situazione è chiara - riconosce il tecnico - arriviamo da un lungo periodo in cui la continuità di risultati è stata inversamente proporzionale alla qualità di gioco e alla continuità di prestazioni offerta, per cui, senza snaturarci, dobbiamo forzatamente invertire questo trend. Serve essere più bravi nel capitalizzare la prestazione, il che vuol dire saper vincere la partita nei momenti della gara che contano. Prendere gol in maniera casuale non può essere una scusa perché i dettagli nel calcio sono fondamentali e, dal momento che la squadra fa tutto ciò che le chiedo e non sbaglia approccio, il primo a essere responsabile sono io". Il concetto, espresso sotto forma di metafora dal tecnico, restituisce bene il senso della svolta auspicata: "Non si vive di seminato, ma di piante che germogliano". 

Domani non saranno della partita gli squalificati Arboleda e Ladinetti: "È il periodo della stagione in cui statisticamente arrivano più stop disciplinari, sapremo fare fronte alle assenze" assicura Canzi che in chiusura si sofferma sulla trovata verve della fase offensiva: "Il terzetto sta funzionando molto bene: Udoh e Ragatzu hanno trovato un'intesa importante, mentre Biancu sta garantendo qualità e continuità nelle prestazioni. Ma - puntualizza - sarà altrettanto decisivo l'apporto di chi adesso sta giocando meno".