Presentati Travaglini e Palesi

Presentati Travaglini e Palesi

Giornata di nuove conoscenze in casa Olbia. Tra i controlli rituali e la partenza per Buddusò, il presidente dei bianchi Alessandro Marino ha presentato alla stampa i due acquisti volti nuovi della squadra: Christian Travaglini e Luca Palesi, quest'ultimo prelevato dalla Pro Sesto e ufficializzato nel primo pomeriggio

Così il presidente sui due rinforzi: "Siamo molto contenti di avere Christian e Luca con noi: si tratta di due giocatori che possono garantire rendimento nell'immediato ma che hanno anche potenzialità, prospettiva e soprattutto grandi ambizioni. Siamo convinti possano fare un grande percorso all'interno di una rosa già consolidata. Diciamo che ci servivano innesti mirati, li abbiamo fatti. Si tratta di due giocatori di proprietà che vanno ad incrementare la patrimonializzazione del club". 

Prosegue Marino su Travaglini: "L'abbiamo scovato e seguito grazie allo scouting ed è un giocatore di valore, importante anche perché garantisce duttilità tattica. Ringrazio il direttore Tatti e il vicepresidente Tartara che l'hanno visionato da vicino per poi perfezionarne l'acquisto". Mentre su Palesi il patron rivela come "la necessità di sostituire Biancu ci ha portato a fare della valutazioni precise e una ricerca minuziosa. In Luca abbiamo individuato il profilo giusto: un giocatore moderno che abbina qualità offensive a capacità di giocare di contenimento. Il mister lo conosceva bene e ha immediatamente caldeggiato l'operazione. La trattativa con la Pro Sesto è stata laboriosa, ma alla fine si è conclusa positivamente e siamo molto contenti di avere Luca qua con noi". 

Queste le prime parole di Travaglini da giocatore dell'Olbia: "Ringrazio il presidente e la Società per aver creduto in me. Questa di Olbia è stata un'opportunità che ho voluto cogliere al volo, non dubitando un solo istante della scelta. Sono felicissimo di essere qua. Il mio ruolo? Centrale o terzino, per me è indifferente. Sono a completa disposizione, quando e dove ci sarà bisogno, io mi farò trovare pronto". E sul mister: "A Milano siamo vicini di casa, ma non lo conoscevo personalmente. Come allenatore sì, invece, e la sua presenza ha rinforzato ulteriormente la mia voglia di venire a Olbia, in una società molto ambiziosa che ha dimostrato di volermi fortemente". 

Queste le prime parole di Palesi da giocatore dell'Olbia: "Se sono qua è perché a 24 anni e dopo quattro campionati di Serie C ho percepito che questo fosse il club giusto dove poter crescere e migliorare ancora per raggiungere traguardi ambiziosi. La trattativa è stata lunga, è durata più di un mese e io chiamavo tutti i giorni per sapere se si fosse sbloccata. Volevo venire qua il prima possibile. Le mie caratteristiche? Sono un giocatore dinamico e duttile, che si disimpegna in entrambe le fasi. Nasco mezzala, ma lo scorso anno alla Pro Sesto ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo". Mister Canzi ha spinto per averlo a Olbia: "Mi conosce bene, anche perché quando mi svincolai dopo il fallimento del Monza, insistette per avermi a Cagliari. Io feci una scelta diversa e andai al Genoa, però alla fine le nostre strade si sono incrociate". Un settore giovanile al Monza che ha visto Palesi crescere al fianco del neo campione d'Europa Pessina: "Con lui ho condiviso tutto il percorso giovanile, abbiamo un bel rapporto. Tutto quello che sta raccogliendo se lo merita perché è un giocatore che ha sempre avuto qualità sopra la media".  

La parola passa di nuovo al presidente Marino che traccia il percorso da qui alla fine del mercato: "Aspettiamo di perfezionare alcuni prestiti dal Cagliari: Ciocci, Boccia, Michelotti e Lella. Alcuni di loro saranno subito in ritiro con noi. Per quanto riguarda altri interventi, dovremo farli in funzione delle indicazioni che raccoglieremo nel corso del ritiro. Per intanto, siamo riusciti a trattenere i nostri pezzi pregiati e non era scontato, anche alla luce di come stanno operando tanti altri club di Serie C. Ci saranno ancora dei ritocchi da fare, ma valuteremo il da farsi strada facendo". 

Quindi la chiosa finale su Altare e Secci, entrambi passati al Cagliari: "Per quanto riguarda Secci, il suo prestito testimonia che l'asse Olbia-Cagliari funziona bene in entrambe le direzioni. Aggiungo che si tratta del terzo giocatore dell'Olbia andato a rinforzare il settore giovanile del Cagliari negli ultimi due anni. Per Altare, ugualmente, non posso che essere felice. Inorgoglisce vederlo a Pejo insieme a Biancu e Ladinetti. Significa che a Olbia è stato fatto un buon lavoro".