DEL CONERO SBANCATO: SI VA AVANTI!

DEL CONERO SBANCATO: SI VA AVANTI!

Vittoria doveva essere. Vittoria è stata. Per prolungare un'avventura che ci rende sempre più grandi, sempre più orgogliosi, sempre più affamati. L'Olbia vince ad Ancona, lo fa con merito. Da grande squadra, segnando un gol per tempo, ma soprattutto scendendo in campo con una disposizione tattica risultata superiore a quella dell'avversario. 

L'Ancona di Colavitto schiera il tridente della meraviglie, l'Olbia risponde con il ritorno alla difesa a tre e un centrocampo inedito con Ladinetti ad agire di raccordo tra mediana e linea avanzata e i quinti in pressione sui terzini avversari. Sarà questa la chiave, vincente, del match. Perché l'Olbia cerca i duelli a tutto campo e manda fuori giri l'Ancona, specie in avvio di gara. I padroni di casa reagiscono attorno al 20' riuscendo a sfondare in un paio di circostanze, ma l'Olbia non barcolla nemmeno. E, al 41', trova una gemma autentica con Ladinetti che pennella dai 20 metri colpendo la parte bassa della traversa e la zolla interna della porta. È il vantaggio che indirizza la gara. 

Nella ripresa ci si aspetta la reazione dell'Ancona, ma l'Olbia dimostra di saper reggere l'urto. Spinta da un pubblico caldissimo, la squadra marchigiana attacca a testa bassa. Dopo una ripartenza bruciante, al 59' Rolfini calcia fuori dal limite, mentre l'Olbia risponde al 63' con un tiro mancino alto sulla traversa. Al 67' la più ghiotta della occasioni capita a Udoh imbeccato da un Brignani a dir poco straripante: il numero 9 punta Iotti e calcia con il destro, Avella risponde e sulla ribattuta lo stesso Udoh, stavolta di sinistro, calcia fuori di poco. Al 74' Ciocci scalda i guantoni respingendo il tiro di Faggioli, mentre all'81' l'Olbia si salva quando Emerson si oppone di corpo a Rolfini.

È forse l'ultima cartuccia sparata dall'Ancona che un minuto dopo, all'82', capitola per la seconda volta. Ragatzu lavora in maniera sublime un pallone complicato sull'out sinistro, Udoh serve Chierico nello spazio e il centrocampista romano batte Avella con un mancino che vale il 2-0 per l'Olbia e la firma sulla prima rete in carriera. Un gol pesantissimo che esalta il carattere di un'Olbia indomita, bella e cinica. L'Ancona finisce la partita tra gli applausi dei suo 3500 tifosi, l'Olbia nell'entusiasmo di un'intera Regione in una corsa che non permette pause. 

Dopo il trionfo è già tempo di pensare al match con l'Entella di mercoledì. Ci sarà ancora una volta un solo risultato a disposizione, la vittoria. Sarà durissima. Ma l'obiettivo, adesso, è portare i Playoff in Sardegna.

TABELLINO
Ancona Matelica-Olbia 0-2 | 1° turno Playoff 

ANCONA MATELICA: Avella, Noce (68’ Tofanari), Masetti, Iotti, Di Renzo, Iannoni (68’ D’Eramo), Papa (78’ Moretti), Del Carro, Rolfini, Faggioli, Sereni (68’ Del Sole). A disp.: Vitali, Bianconi, Maurizii, Sabattini, Gasperi, Ruani, Vrioni. All.: Gianluca Colavitto.
OLBIA: Ciocci, Brignani, Boccia (80’ Pinna S.), Emerson, Pisano (60’ Arboleda), Lella (71’ Chierico), La Rosa, Travaglini, Ladinetti (80’ Giandonato), Ragatzu, Udoh. A disp.: Van der Want, Renault, Belloni, Occhioni, Finocchi, Mancini, Saira, Manca. All.: Max Canzi.
ARBITRO: Francesco Carrione (Castellamare di Stabia). Assistenti: Franck Loic Nana Tchato (Aprilia) e Ferdinando Pizzoni (Frattamaggiore), Stefano Nicolini (Brescia)
MARCATORI: 41’ Ladinetti, 82’ Chierico
AMMONITI: 6’ Pisano, 34’ La Rosa, 79’ D’Eramo (A), 84’ Brignani, 84’ Faggioli (A)
NOTE: Spettatori: 3547. Incasso: € 32.419. Recupero: 2’ pt, 5’ st.