MICELI-GOL, GODURIA AL NESPOLI!

MICELI-GOL, GODURIA AL NESPOLI!

Come lo scorso 3 aprile contro il Cynthia. Calcio d'angolo di Andrea Cossu dalla bandierina sinistra, inserimento perfetto di Mirko Miceli che con una zuccata movimenta la rete alle spalle del portiere e fa esplodere il meraviglioso pubblico del "Nespoli". Le differenze? Soltanto due. Lo scorso anno, al minuto 86', il centrale calabrese purgava per la quarta volta il Cynthia, stavolta, il minuto è l'88', manda al tappeto niente meno che il Livorno regalando agli oltre 1600 presenti un pomeriggio che resterà nella storia dell'Olbia. In mezzo una categoria scalata, ma sempre gli stessi uomini di valore.

Il finale di gara colora un pomeriggio iniziato con una grande attesa e terminato con il tripudio generale. In campo una squadra giovane e spigliata che ha affrontato un quotatissima avversario senza timore reverenziale alcuno, facendo la partita dal primo all'ultimo minuto. Un'orchestra diretta da un solista ineguagagliabile come Andrea Cossu e partecipata da virtuosi del pallone che hanno incantato nella gestione della sfera: da Geroni a Piredda, passando per l'eleganza in fase d'impostazione di Dametto e per la grande abilità di Kouko nel suggerire tempi e respiro della manovra.

A un primo tempo di studio comunque giocato in maniera autorevole dai ragazzi di Mignani, i bianchi hanno aggiunto una ripresa giocata in surplus, costringendo il Livorno ad arretrare e ad andare in affanno sugli incessanti e minacciosi affondi olbiesi. Esemplari Pinna e Cotali sugli esterni, prezioso il lavoro di filtro garantito da Muroni e Piredda. L'Olbia si sarebbe anche potuta accontentare del pari, a un certo punto. Magari intimorita dal fatto che i legni colpiti (traversa di Miceli su colpo di testa e Cossu con un rasoterra imparabile stampatosi sul palo) sembravano lasciare intendere che la fortuna avesse già fatto ritorno a Livorno.

E invece no. Spavalda e frizzante sino all'ultimo, indomita e affamata, ha trovato con il suo panzer incursore Miceli un gol meritato che ripaga di tutti gli sforzi e di tutte le delusioni. Una prova di forza, al di là di tutto, che ci manda in orbita dopo un pomeriggio perfetto.

TABELLINO:

Olbia-Livorno 1-0 | 6ª giornata 

OLBIA: Montaperto, Pinna, Dametto, Miceli, Cotali, Muroni, Geroni, Piredda (75' Tetteh), Cossu (92' Auriemma), Capello (62' Ragatzu), Kouko. A disp.: Deiana F., Van Der Want, Pisano, Murgia, Russu, Scanu, Senesi, Quaranta. All.: Michele Mignani.

LIVORNO: Mazzoni, Toninelli (20' Rossini), Gasbarro, Luci, Lambrughi, Ferchichi, Maritato, Morelli, Borghese (89' Murilo), Venitucci, Giandonato (72' Marchi). A disp.: Falcone, Borghese, Bergvold, Gemmi, Dell'Agnello, Folegnani. All.: Claudio Foscarini.

ARBITRO: Signor Meleleo coadiuvato dagli assistenti Zingrillo e Moro.

MARCATORI: 88' Miceli

AMMONITI: Giandonato, Piredda, Borghese, Cossu

NOTE: Recupero 1' pt + 4' st. Spettatori 1650