NON BASTA UN GRANDE PRIMO TEMPO

NON BASTA UN GRANDE PRIMO TEMPO

Un sontuoso primo tempo, chiuso in vantaggio per 1-0, non è bastato. L'Olbia ha dato per un'ora l'illusione di poter compiere l'impresa e invece è arrivata la sesta sconfitta consecutiva maturata, prevalentemente, per via delle due espulsioni di Iotti (sull'1-1) e di Cossu (sul 1-2) sanzionate dal direttore di gara a metà secondo tempo. Per il resto, una scarna cronaca può riassumersi così: alla gemma corale confezionata da Geroni e Ragatzu e fatta splendere da Kouko (al quinto gol stagionale), la Cremonese ha risposto con tre gol su calcio piazzato. Nell'ordine: un calcio di punizione, un rigore e un calcio d'angolo. 

PRIMO TEMPO. L'approccio alla gara da parte dei bianchi era stato perfetto. Gioco arioso e giro palla efficace, con Ragatzu e Geroni ispiratissimi insieme a Cossu. La palla passa da una maglia bianca all'altra, con la Cremonese che fa fatica a trovare le contromisure tanto che al 22' l'Olbia capitalizza il vantaggio territoriale. Geroni verticalizza alto pescando Ragatzu in area che addomestica al volo, mandando fuori causa Ravaglia ma allungandosi troppo la palla: la conclusione non è più possibile, ma l'assist per Kouko ha il giro giusto e l'ivoriano di sinistro fa 1-0. Il vantaggio non sgonfia l'Olbia, che continua a produrre una pregevole manovra che denota grande ritmo e densità di gioco. Ricci fa lo spettatore, la difesa è registrata a dovere, solida e tempestiva e si va al riposo avanti meritatamente. 

SECONDO TEMPO. Nel secondo tempo la squadra di Tesser parte subito molto aggressiva nel tentativo di recuperare lo svantaggio. L'Olbia si abbassa, ma non soffre la pressione. A cambiare l'inerzia della gara, però, ci pensa Maiorino, subentrato al 55' a Belingheri. L'attaccante grigiorosso, al 61', si presenta sul punto di battuta di una punizione fischiata tre metri oltre il vertice destro dell'area bianca: il calcio destro è forte e insidioso, rimbalza e si insacca alla destra di Ricci: 1-1. L'Olbia reagisce subito riversandosi nella metà campo avversaria e rendendosi pericolosa con Ragatzu e Cossu, ma al 68' gli equilibri si spezzano: lancio lungo dalle retrovie che sorprende tutti, Iotti strattona Scarsella in area e l'arbitro fischia il rigore e rosso diretto per il centrale. Dal dischetto va Maiorino che fa doppietta e porta avanti la Cremonese. A questo punto sale la tensione in campo e al 72' Cossu viene espulso con un altro rosso diretto. L'Olbia resta in nove, continua a lottare, ma la salita si fa impervia. Sino a quando, al 77', Perrulli non inventa una perla dalla bandierina che spegne tutte le residue speranze con un destro a giro che beneficia delle folate di vento e si insacca sotto l'incrocio per il definitivo 1-3.

L'Olbia cede così alla seconda forza del campionato tre punti che aveva assaporato e per buona parte della gara meritato di portare a casa. Una sconfitta immeritata che fa masticare amaro, ma che non può e non deve abbattere una squadra che ha tutto quello che serve per mettersi alle spalle questa serie negativa.

TABELLINO

Olbia-Cremonese 1-3 (1-0) | 28ª giornata

OLBIA: Ricci, Pisano, Dametto, Iotti, Cotali, Muroni (84' Tetteh), Geroni, Piredda, Cossu, Kouko (70' Quaranta), Ragatzu (86' Senesi). A disp.: Deiana F., Van der Want, Pinna, Capello, Murgia, Ogunseye, Feola, Benedicic. All.: Michele Mignani

CREMONESE: Ravaglia, Salviato, Canini, Marconi, Ferretti, Scarsella, Pesce, Belingheri (55' Maiorino), Perrulli (81' Moro), Brighenti (83' Scappini), Stanco. A disp.: Bellucci, Galli, Procopio, Lucchini, Cavion,Talamo, Porcari, Bastrini, Redolfi. All.: Attilio Tesser

MARCATORI: 22' Kouko (O), 61' e 68' rig. Maiorino, 77' Perrulli

AMMONITI: Ricci (O), Maiorino, Perrulli

ESPULSI: al 66' Iotti per fallo da ultimo uomo e al 72' Cossu per fallo su Scarsella

NOTE: Spettatori 921 (di cui 691 paganti)