Super Olbia ad Aritzo: 1-0 al Cagliari

Super Olbia ad Aritzo: 1-0 al Cagliari

Un gol delizioso a coronare una bella prestazione al cospetto di una grande squadra. Per l'Olbia sicuramente un pomeriggio da incorniciare, quello trascorso ad Aritzo davanti a un nutrito pubblico accorso allo Stadio del Vento per ammirare da vicino le prime due squadre dell'isola: Cagliari e Olbia.  In campo caldo estremo ma anche grande agonismo da parte di entrambe le squadre. I bianchi sono riusciti nell'intento di chiudere tutti gli spazi ai rossoblù, giostrando con sapienza il possesso palla e le verticalizzazioni. Buona la tenuta fisica e l'occupazione del campo, aggressivo e dinamico il centrocampo, ben oliate le catene esterne, accorta e precisa la difesa nella tenuta delle distanze e nelle chiusure.

PRIMO TEMPO. L'Olbia è stata pimpante e propositiva per tutti i 90', disputando sin dalle prime battute una prova scintillante in cui Ogunseye e Kouko hanno dato del filo da torcere a Pisacane e Andreolli, andando in almeno tre circostanze vicini al vantaggio. L'attaccante bresciano ha lavorato di fisico vincendo i principali duelli sia in progressione che aerei: al 9' arpiona un'apertura di Biancu, si accentra superando di slancio Andreolli ma calcia alto, mentre al 24' colpisce di testa su cross di Cotali non riuscendo ad angolare a sufficienza. Il Cagliari risponde con alcune fiammate sull'asse Cigarini-Sau a cui Aresti si oppone tempestivamente in maniera impeccabile. Al 37' l'occasione più limpida per l'Olbia: Kouko si accentra dalla sinistra e cerca il palo lungo con un piazzato che lambisce il palo alla sinistra di Rafael.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa i bianchi di mister Mereu mantengono il pallino del gioco dosando al meglio le energie. Al 51' Ragatzu sprinta sulla sinistra, rientra sul destro e calcia con forza trovando la provvidenziale opposizione della difesa, mentre il Cagliari replica al 60' con una rasoiata di Barella che Bizzi allunga in corner. È il 67', invece, quando il pubblico applaude con convinzione le giocate in rapida successione che decidono il match: Murgia cerca la profondita e pesca Ragatzu in area, il controllo è perfetto e la zampata che fulmina Rafael da rapace vero: 1-0. A poco di più di 20' dal termine l'Olbia legittima il vantaggio amministrando senza patemi la partita e sfiorando, al minuto 83, un clamoroso raddoppio con Arras il cui tiro, deviato, si stampa sulla parte bassa della traversa. La pressione finale del Cagliari viene risolta con autorità, con Bizzi e Pinna chiamati a sbrogliare i pericoli in area di rigore.

L'Olbia si aggiudica il match ottenendo una vittoria che premia il grande lavoro svolto nelle prime due settimane di ritiro. Un'iniezione di fiducia che certifica il buon orientamento della truppa di Mereu, brava a meritare un successo da incorniciare e da appendere immediatamente alla bacheca dei ricordi più dolci di una stagione che i bianchi vogliono vivere da protagonisti. Perché superare con merito una squadra di Serie A non è certo impresa di tutti i giorni, ma la realtà (e quindi le partite che contano) sono quelle che il calendario impone sin dalla prossima settimana. Piedi ben piantati a terra dunque e massima concentrazione: da lunedì la testa sarà rivolta esclusivamente al derby di Coppa contro l'Arzachena: una nuova sfida da giocare, una nuova sfida da vincere.

TABELLINO

CAGLIARI: Rafael, Padoin, Andreolli, Pisacane (76' Salamon), Miangue, Dessena (80' Han), Cigarini, Barella, Joao Pedro, Borriello, Sau (68' Giannetti). A disp.: Cragno, Balzano, Capuano, Ceppitelli, Romagna, Antonini Lui, Colombatto, Faragò, Tetteh, Cop, Cossu, Han. All.: Rastelli. 

OLBIA: Aresti (46' Bizzi), Pisano (61' Iotti), Vasco Oliveira (55' Pinna), Dametto, Cotali, Feola (76' Senesi), Piredda (46' Muroni), Geroni (84' Vispo), Biancu (55' Murgia), Ogunseye (75' Arras), Kouko (46' Ragatzu). A disp.: Idrissi. All.: Mereu.

ARBITRO: Giuseppe Collu di Cagliari. Assitenti: Bahri di Sassari e Di Maggio di Ozieri

MARCATORE: 67' Ragatzu