PARTENZA COL BOTTO!

PARTENZA COL BOTTO!

Una serata sublime, il copione perfetto, gli interpreti più bravi. E poi un pubblico da far tremare le gambe. Olbia-Pisa è andata come tutti volevamo e sognavamo: con una vittoria (meritata) dei nostri cavalieri bianchi, superlativi e granitici insieme nell'infilare e arginare un avversario dalle mille qualità. A decidere la partita un gol da antologia di Daniele Ragatzu, la cui prestazione non ha conosciuto flessioni e si è stabilizzata su onde che in campo nessuno è riuscito a raggiungere. Nella sua rete c'è tutto quello che serve ai campioni: tecnica, forza, coordinazione. E anche quella furbizia di chi, in mezzo a una selva di giganti, sa trovare lo spazio per inventare la magia. Suggerita, nell'occasione, da un capitan Pisano in versione assistman, pendolo insuperabile sulla fascia destra. Soffermarsi sui singoli, tuttavia, ridurrebbe il valore di una prova di collettivo eccezionale. L'Olbia ha avuto ragione di una squadra di stelle quali Negro, Eusepi, Izzillo e Mannini (per limitarci ai primi che vengono in mente) grazie a un atteggiamento coraggioso e a una concentrazione rimasta sempre ai massimi livelli. Il Pisa ha provato a pungere con armi affilatissime, ma una difesa inespugnabile ha disinnescato qualsiasi minaccia, forte di un lavoro incessante della linea mediana e di un linea avanzata capace di svolgere al meglio la fase di copertura e quella di attacco. Una partita perfetta, di animo e qualità confeziona così ai bianchi i primi tre punti del campionato.

LA PARTITA. Aresti chiude la saracinesca sulle conclusioni di Giannone su punizione (2') e Negro (14'), mentre Geroni dalla distanza esalta i riflessi di Petkovic abile a rifugiarsi in angolo. Il gol di Ragatzu al 18' spacca la partita con l'Olbia che già al 42' potrebbe raddoppiare con un'invenzione di Pisano che calcia di prima da posizione defilata, quasi sorprendendo il numero uno nerazzurro. Al 44' Ingrosso con la punta del piede nega a Ogunseye la gioia del gol, mentre al 59' è Mannini a levare dal piattone del numero 9 bianco un gol fatto. Il Pisa cerca di prendere in mano la partita nell'ultima mezz'ora, riuscendo a spaventare l'Olbia solo al 65' quando Negro, da buona posizione, insiste troppo con il dribbling e poi Maltese spara alto dai dieci metri. Tanta tensione e ancor più concentrazione, Gautieri le prova tutte, ma il suo Pisa, irretito dalle maglie bianche, non trova vie di fuga e si sbatte sul muro dell'Olbia senza recare alcun danno. Il lunghissimo recupero porta in dote qualche sussulto, subito sincopato da un Pisano in stato di grazia. Poi allo scoccare del 97' il triplice fischio. Goduria assoluta al "Nespoli", per una partenza con il botto. Gli uomini di Mereu mandano a casa con un pugno di mosche la favorita per la vittoria finale. Sugli spalti è spettacolo puro da prima serata: 2060 spettatori con record (277) di abbonati. Cosa chiedere di più all'esordio?

TABELLINO
Olbia-Pisa | 1ª giornata

OLBIA: Aresti, Pisano, Dametto, Iotti, Cotali, Muroni, Geroni, Feola, Piredda, Ragatzu, Ogunseye. A disp.: Idrissi, Van der Want, Pinna, Manca, Vasco Oliveira, Murgia, Vispo, Senesi, Arras. All.: Mereu

PISA: Petkovic, Mannini, Lisuzzo, Ingrosso, Favale (87’ Birindelli), Izzillo (87’ Cernigoi), Gucher, Di Quinzio (62’ Maltese), Giannone (62’ Peralta), Eusepi, Negro (71’ Masucci). A disp.: Reinholds, Campani, Sabotic, Maltese, Cuppone, Carillo, Zammarini, Nacci. All.: Gautieri

ARBITRO: Davide Curti di Milano. Assistenti: Alessandro Pacifico (Taranto) e Marco Trinchieri (Milano).

MARCATORI: 18’ Ragatzu

AMMONITI: Giannone, Geroni, Muroni, Ogunseye

NOTE: 2060 spettatori di cui 277 abbonati. Recupero: 0 pt 5’ st. Giornata calda e umida, campo in buone condizioni.