Il nostro avversario

Il nostro avversario

Per il prossimo avversario dell'Olbia, il Cynthia Genzano, può benissimo valere la seguente massima: "La classifica non rispecchia il reale valore della squadra". Lo sa bene Michele Mignani, che in sede di conferenza, ha infatti speso parole d'elogio per la compagine laziale, tra le poche del girone ad avere una proposta ragionata di calcio palla a terra che però, forse paradossalmente, ha penalizzato più che giovato, considerato l'atteggiamento tattico meno estetico delle contendenti alla salvezza.

Con una partita da recuperare il 6 aprile contro il Muravera, la squadra guidata da Romolo Santolamazza è comunque da ritenersi al momento la più in forma tra quelle invischiate nella lotta per non retrocedere. Forte dei 7 punti conquistati nelle ultime tre uscite: pareggio per 2-2 sul difficile campo del Trastevere e vittorie contro il Rieti in casa per 3-2 e al "Lixius" di Lanusei per 1-0, in quello che andava profilandosi come un fondamentale scontro diretto. Nelle ultime settimane i laziali hanno imparato a non sbagliare.

Insomma, se dopo la 24esima giornata persa in casa contro il Grosseto, il Cynthia annaspava in penultima posizione a quota 19 punti, oggi i genzanesi sembrano aver ritrovato quello smalto che li aveva proiettati a metà classifica in avvio di stagione. Il ritorno alla vittoria contro la vicecapolista a distanza di tre mesi esatti dall'ultima vittoria (il 29 novembre contro l'Astrea), ha permesso alla squadra azzurra di rilanciarsi infatti nella bagarre anche in chiave salvezza diretta.

Merito di una ritrovata freschezza atletica, ma anche dell'apporto di giocatori determinanti negli schemi di gioco. Il Cynthia, che nelle ultime partite si è schierato con il 4-3-3, è composto da una rosa di soli nati nell'ultimo decennio del secolo scorso, tra i quali spiccano le individualità dei rapidi e ficcanti esterni d'attacco Senesi e Bertoldi, ma anche del regista italo-indonesiano Pace, plurititolato con la maglia della Primavera della Lazio e trasferitosi a Genzano dopo la poco fortunata esperienza nella Viterbese. Dal suo arrivo, in gennaio, due reti in sei partite che sono valse 4 punti in classifica.

Dando uno sguardo al passato del club, nato nel lontano 1920, si contano svariate partecipazioni nei campionati Interregionale e di Serie D, ma anche due approdi nel professionismo nelle stagioni 1974/75 e 1987/88, entrambi culminati con un immediato ritorno nei dilettanti. Da ricordare, infine, l’iniziativa in occasione del primo confronto assoluto in campionato tra le due squadre, il 15 dicembre 2013, quando il club genzano raccolse una somma da devolvere alle vittime dell’alluvione che colpì la Sardegna poche settimane prima. Un gesto che l’Olbia ricorda con grande riconoscenza.