Il bomber Mastinu: "Con un Cossu così..."

Il bomber Mastinu: "Con un Cossu così..."

Altre due reti da aggiungere al pallottoliere, tanto per chiarire che di fermarsi, Giuseppe Mastinu, proprio non ha voglia. Arrivato a quota 16 marcature in campionato ("Più una in Coppa Italia" precisa con il sorriso), il bomber dell'Olbia si rivela domenica dopo domenica sempre più determinante, analizza con il piglio del perfezionista la prestazione odierna: "Nel primo tempo abbiamo fatto tutto noi, sia nel bene che nel male. Queste sono belle partite, certo, però quando porti a casa il risultato. Se non avessimo vinto, non so dire quanto bella sarebbe stata. Dobbiamo imparare a chiuderle prima".

L'avversario non ha certo fatto la figura della comparsa, nonostante i loro gol siano arrivati sempre da errori in fase di disimpegno o posizionamento: "Il Cynthia è una squadra che gioca e che dispone di ottimi palleggiatori e sicuramente è stata agevolata dal nostro campo, mentre sul loro fanno molta più fatica. Le occasioni che hanno avuto sono arrivate da nostri errori, ma non possiamo dire aver sofferto la loro iniziativa".

Se la difesa dell'Olbia non ha brillato, altrettanto si deve dire di quella del Cynthia. Merito di un affiatamento del trio d'attacco che cresce a vista d'occhio domenica dopo domenica: "Stiamo imparando i movimenti, io soprattutto perché ero abituato a giocare in posizione defilata e ad aspettare la palla. Adesso riusciamo a fare i giusti tagli per smarcarci e i difensori avversari vanno in difficoltà perché diamo meno punti di riferimento".

Quando poi si dispone di un suggeritore come Cossu, in forma straripante nell'ultimo mese, tutto viene più facile e l'intesa è evidente: "Andrea è stato bravo ad abituarsi ai nostri tempi, che sono magari un po' più lenti rispetto a quelli a cui era abituato. Noi ci impegniamo per valorizzare al massimo quei "cioccolatini" che ci serve: a volte ci riusciamo a volte no. Poi quando si mette a fare gol del genere, non possiamo che applaudire e abbracciarlo". Qualcuno fa notare che anche quelli di Mastinu non sono da meno, ma il numero 11 si schermisce con modestia: "Io e Andrea facciamo due sport diversi, pensiamo a godercelo sinché è con noi".