PAREGGIO CHE SA D’AMARO

Pianese-Olbia si conclude sul risultato di 2-2. I bianchi raggranellano un punto, ma negli occhi e nei pensieri di tutti, giocatori, staff e tifosi, vibra la rabbia per una vittoria che era stata costruita con pazienza e intelligenza e che è sfumata, nel tempo addizionale, nel giro di 120 stregati secondi. Per due fatali disattenzioni.  

IL VANTAGGIO. Un finale da incubo per un’Olbia che aveva sin lì disputato una gara ordinata e attenta, concedendo tanta frustrazione a un avversario che aveva provato a incidere senza riuscirci con un articolato proprio fraseggio. Chiusa la prima frazione con un palo (la Pianese, con Bianchi) e una traversa (l’Olbia, con Parigi) quali unici squilli degni di nota, l’Olbia si porta in vantaggio a inizio ripresa con il ticket Pitzalis-Ogunseye: cross da corner del terzino e stacco vincente del numero 9 (oggi capitano): 0-1.

IL RADDOPPIO. La Pianese non riesce a imbastire una reazione, i bianchi hanno fosforo e arginano con puntualità e senza affanni la manovra e gli attacchi avversari. Si arriva all’80’, quando Pitzalis aziona il turbo e ara cinquanta metri di campo venendo braccato in stile rugby al limite dell’area: punizione per l’Olbia ed espulsione per Gagliardi. Sul punto di battuta va La Rosa che disegna una parabola imprendibile e fa 0-2. L’Olbia è adesso in totale controllo del campo, la forze fresche vivacizzano gli attacchi e tengono in apprensione una Pianese che sembra ormai alle corde. 

IL BLACK-OUT. Sembra, appunto. Perché, scattato il conto alla rovescia dei minuti di recupero, i bianconeri trovano il gol della speranza al 91′ con Regoli, che corregge in rete un traversone da corner: 1-2. Il tempo di riassestarsi con una sgroppata in avanti e arriva la seconda, gelidissima, secchiata. Fallo fischiato all’Olbia sulla trequarti destra, la palla viene tagliata in area e Catanese, in torsione, trafigge Crosta per il 2-2. Il sapore della vittoria si dissolve lasciando il posto a un’amarissima sensazione che, il colpo di testa di La Rosa fuori di poco, all’ultimo assalto, trasforma in cocente realtà. 

Si torna in Sardegna con il terzo pareggio consecutivo, beffardo e difficile da digerire. Ma da qui si riparte per andare a cercare i tre punti contro la Pro Vercelli. Domenica 3 novembre alle 15 al Nespoli. 

TABELLINO
Pianese-Olbia 2-2 | 12ª giornata Serie C

PIANESE: Fontana, Ambrogio, Gagliardi, Dierna, Seminara [32′ Carannante (85′ Montaperto)], Bianchi (57′ Regoli), Simeoni, Catanese, Benedetti G., Udoh, Momentè (57′ Rinaldini). A disp.: Sarini, Cason, Benedetti Lo., Vavassori, Figoli, Benedetti Lu. All.: Marco Masi.
OLBIA: Crosta, Mastino, Gozzi, La Rosa, Pitzalis, Lella (74′ Verde), Muroni, Biancu, Manca (91′ Miceli), Parigi (66′ Doratiotto), Ogunseye. A disp.: Van der Want, Barone, Dalla Bernardina, Zugaro, Demarcus. All.: Michele Filippi.
ARBITRO: Fabio Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto). Assistenti: Stefano Galimberti e Davide Conti di Seregno.
MARCATORI: 48′ Ogunseye, 81′ La Rosa, 91′ Regoli (P), 93′ Catanese (P)
AMMONITI: 63′ Mastino, 86′ Montaperto (P)
ESPULSI: Al 79′ Gagliardi per fallo su Pitzalis lanciato a rete. Al 96′ Sarini (P) dalla panchina
NOTE: Recupero: 2′ pt, 8′ st

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